L’Italia conquista Melbourne e lo fa con numeri da record.
La Festa Italiana & Expo 2026 ha richiamato oltre 150mila presenze nel fine settimana del 17 e 18 ottobre, segnando il risultato più alto nella storia della manifestazione e confermando la forza della cultura italiana in Australia.
Per due giorni, il Royal Exhibition Building e le aree circostanti, nel cuore della metropoli australiana, si sono trasformati in una grande vetrina dell’italianità. Gastronomia, musica, lingua, tradizioni e prodotti del Made in Italy hanno coinvolto migliaia di visitatori, offrendo un’occasione di incontro tra la comunità italiana, le istituzioni e il pubblico australiano.
Un successo che va oltre la dimensione di una festa popolare: l’evento ha celebrato il contributo di generazioni di italiani allo sviluppo dello Stato del Victoria e il legame profondo che unisce l’Italia a una delle principali città australiane.
Festa Italiana & Expo 2026, il Made in Italy protagonista a Melbourne
I numeri raccontano la portata della manifestazione: oltre 200 espositori, provenienti dal territorio australiano e dall’Italia, più di 100 iniziative, concerti, decine di artisti e centinaia di volontari impegnati nell’organizzazione.
Tra i marchi presenti figuravano nomi conosciuti in tutto il mondo, come Vespa, Illy, Birra Moretti, Perugina, Mulino Bianco, San Pellegrino e Smeg. Una presenza che ha contribuito a valorizzare la qualità e la varietà delle eccellenze italiane, dalle specialità gastronomiche al design, passando per lo stile di vita e le tradizioni del nostro Paese.
La Festa si è confermata così una piattaforma importante per promuovere il Made in Italy, avvicinare il pubblico australiano alla cultura italiana e rafforzare le relazioni tra le imprese, le istituzioni e le comunità.
CO.AS.IT. Melbourne, il cuore organizzativo della manifestazione
Dietro il successo dell’edizione 2026 c’è il lavoro del CO.AS.IT. di Melbourne, organizzazione senza scopo di lucro che dal 1968 rappresenta un punto di riferimento per la comunità italiana locale. Nel corso dei decenni, l’ente ha svolto un ruolo significativo nella tutela e nella promozione della lingua e della cultura italiane nello Stato del Victoria.
Ad aprire ufficialmente le celebrazioni, dal grande palco allestito per l’occasione, sono stati il presidente del CO.AS.IT., commendatore Vincent Volpe, e il direttore generale Thomas Camporeale.
«La Festa è molto più di una celebrazione della cultura italiana – ha detto con orgoglio il presidente Volpe -. È la testimonianza viva di quanto profondamente l’identità italiana sia intrecciata al tessuto di questa città e di questo Stato».
Parole che sottolineano il significato di una manifestazione capace di raccontare non soltanto le origini e le tradizioni degli italiani emigrati, ma anche il loro contributo alla società australiana e la loro presenza nella vita economica, sociale e culturale del Paese.
Le istituzioni australiane e italiane unite per celebrare l’italianità
Importante anche il sostegno delle istituzioni del Victoria e delle autorità italiane. Alla manifestazione hanno partecipato la vicepremier dello Stato, Gabrielle Williams, il sindaco di Melbourne, Nicholas Reece, l’ambasciatore d’Italia in Australia, Nicola Lener, e la console generale d’Italia a Melbourne, Chiara Mauri.
Presenti inoltre numerosi parlamentari statali e federali e il senatore italiano Francesco Giacobbe, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide. Hanno contribuito all’iniziativa anche il Comune di Melbourne, il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura della città.
Una partecipazione istituzionale che conferma il valore della Festa Italiana come occasione di diplomazia culturale e di consolidamento dei rapporti tra Italia e Australia.
A sintetizzare lo spirito dell’edizione 2026 è stato il direttore generale del CO.AS.IT., Thomas Camporeale, che ha evidenziato l’entusiasmo del pubblico e la qualità dell’offerta.
«La partecipazione del pubblico, la qualità degli espositori e l’atmosfera che si respira hanno contribuito a creare qualcosa di davvero speciale – ha aggiunto il DG Camporeale -. Ovunque si avvertono il calore, l’energia e l’entusiasmo di una comunità riunita per celebrare il meglio del nostro patrimonio culturale italiano e condividerlo con MELBOURNE».
Italiani in Australia, un patrimonio che continua a crescere
Le oltre 150mila presenze registrate a Melbourne rappresentano un risultato significativo per la promozione dell’identità italiana all’estero. La Festa Italiana & Expo dimostra come la cultura, la cucina, la lingua e le eccellenze produttive del nostro Paese continuino a esercitare una forte attrazione anche a migliaia di chilometri dall’Italia.
Per le comunità italiane all’estero, appuntamenti come questo sono anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni la memoria dell’emigrazione, rafforzare il senso di appartenenza e condividere con la società che le accoglie un patrimonio culturale ricco e riconoscibile.
Melbourne, con il record dell’edizione 2026, conferma dunque il ruolo centrale degli italiani nella vita della città e del Victoria. Una festa che guarda alle radici, ma che parla anche al futuro: quello di una comunità capace di mantenere viva la propria identità e, allo stesso tempo, di contribuire alla crescita del Paese in cui ha costruito la propria storia.































