Raccontare il Made in Italy attraverso il cinema, trasformando le storie delle imprese, le eccellenze produttive e il legame con i territori in uno strumento di promozione internazionale. È questa la sfida di “Visioni Made in Italy”, la nuova iniziativa di diplomazia economica e culturale promossa da Simest in stretta sinergia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Come riporta Il Sole 24 Ore, il progetto punta a superare la tradizionale comunicazione basata sui dati delle esportazioni, affidando all’audiovisivo il compito di raccontare il valore della manifattura italiana e rafforzare la presenza delle aziende sui mercati internazionali.
L’idea è quella di utilizzare brevi opere cinematografiche per mettere in luce non soltanto i prodotti, ma anche le persone, le competenze, l’impatto economico sui territori, la sostenibilità e la collaborazione lungo le filiere produttive.
Non una semplice vetrina pubblicitaria, dunque, ma un progetto narrativo pensato per valorizzare l’identità delle imprese italiane, dalle piccole e medie aziende fino alle grandi realtà industriali.
Oltre 100 candidature per il primo anno
I numeri del debutto confermano l’interesse del mondo produttivo: nel primo anno di attività, “Visioni Made in Italy” ha raccolto oltre 100 manifestazioni di interesse. Tra queste saranno selezionate le proposte ritenute più meritevoli.
La giuria, presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi e composta da esponenti istituzionali, è chiamata a individuare i 30 finalisti.
La premiazione è in programma a Roma, al Teatro Sistina, nell’ambito della sezione Onde Corte di Alice nella città, all’interno della Festa del Cinema.
I docufilm italiani viaggeranno nel mondo
Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda la distribuzione dei contenuti. Tutti i docufilm realizzati confluiranno in una piattaforma digitale permanente e saranno promossi sui mercati internazionali attraverso la rete diplomatica e culturale italiana, che comprende ambasciate, consolati e Istituti Italiani di Cultura.
In questo modo, le storie delle imprese potranno raggiungere un pubblico internazionale, contribuendo a rafforzare la riconoscibilità dei prodotti italiani e a consolidare il rapporto tra promozione culturale e opportunità commerciali.
Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di Simest a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema produttivo nazionale.
Simest, investimenti per 6 miliardi nel primo semestre
Nel primo semestre dell’anno, l’attività di Simest ha mobilitato circa 6 miliardi di euro di investimenti, con una crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le risorse hanno interessato circa 1.900 imprese, delle quali approssimativamente il 60% erano aziende che si avvicinavano per la prima volta agli strumenti della società.
“Visioni Made in Italy” aggiunge così un nuovo tassello alle strategie per sostenere la competitività internazionale delle aziende italiane. L’obiettivo è valorizzare il Made in Italy non soltanto attraverso ciò che produce, ma anche attraverso le storie, le professionalità e i territori che ne costituiscono l’identità.
Una strategia che punta sul potere del racconto per rendere le eccellenze italiane più riconoscibili nel mondo e aprire nuove opportunità per le imprese sui mercati esteri.






























