Una misura fiscale per aiutare i giovani fino a 30 anni a raggiungere l’autonomia economica, il completamento del mercato interno europeo e nuove misure per la sicurezza nelle città. Sono i temi affrontati da Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia, intervenuto al Welfare Italia Forum 2026, organizzato a Roma dal Gruppo Unipol con TEHA Group.
Manovra, allo studio un intervento fiscale per gli under 30
Tra le ipotesi in vista della prossima legge di bilancio c’è una misura fiscale dedicata ai giovani fino a 30 anni, con l’obiettivo di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro e sostenere il percorso verso l’indipendenza economica.
«Andare a lavorare all’estero deve essere una scelta non un obbligo», ha sottolineato Tajani, richiamando la necessità di creare in Italia condizioni che permettano alle nuove generazioni di costruire il proprio futuro.
L’intervento allo studio dovrebbe agevolare l’autonomia dalla famiglia d’origine, l’acquisto di una casa e la possibilità di formare una famiglia. Si tratta, al momento, di un’ipotesi da valutare nell’ambito della prossima manovra economica.
Il ministro ha inoltre proposto di ampliare le possibilità di utilizzo del trattamento di fine rapporto (TFR) nei primi anni di lavoro, consentendo ai giovani di disporre di maggiori strumenti economici per affrontare le prime tappe della vita adulta, anziché destinare quelle risorse esclusivamente all’accantonamento previdenziale. «Anche questo è welfare», ha osservato.
Europa, Tajani chiede il completamento del mercato interno
Nel corso del Forum, Tajani ha affrontato anche il tema dell’integrazione economica europea, indicando il completamento del mercato interno come una priorità.
«Completare il mercato interno in Europa» è l’obiettivo indicato dal ministro, secondo cui, dopo l’introduzione della moneta unica, occorre avanzare verso un mercato unico dei capitali e una maggiore armonizzazione fiscale.
Tajani ha richiamato inoltre l’importanza del mercato unico dell’energia, definendolo un elemento «determinante per la crescita».
In questo contesto, il ministro ha sottolineato il valore della scelta europea di includere il nucleare nella tassonomia, considerandola una strada da perseguire per rafforzare l’indipendenza energetica del continente.
Sicurezza a Milano, annunciati 500 militari in più
Sul fronte della sicurezza, Tajani ha annunciato l’intenzione del Governo di inviare a Milano 500 militari aggiuntivi, ai quali, secondo quanto dichiarato dal vicepremier, saranno attribuiti poteri di polizia giudiziaria.
«Il Governo manderà a Milano 500 militari in più che avranno poteri di polizia giudiziaria. La risposta dello Stato sarà molto dura», ha affermato Tajani in un messaggio sui social.
Il segretario di Forza Italia ha aggiunto che il Governo intende intervenire con ulteriori misure normative, comprese disposizioni rivolte a rendere più difficile la commissione di reati da parte dei minori.
«È inaccettabile quello che è accaduto e la risposta del governo sarà fermissima per garantire il libero commercio e la circolazione dei cittadini nei centri storici», ha dichiarato Tajani, riferendosi agli episodi di devastazione avvenuti nel centro di Milano.
«Chi ha devastato il centro di Milano è un delinquente», ha concluso.
Le dichiarazioni del vicepremier delineano tre ambiti di intervento: sostegno economico ai giovani, maggiore integrazione dei mercati europei e rafforzamento delle misure di sicurezza. Per quanto riguarda la manovra, la misura fiscale per gli under 30 resta un’ipotesi allo studio; gli annunci sulla sicurezza dovranno invece tradursi nei provvedimenti e negli atti ufficiali del Governo.






























