Salvini: “Lega al servizio di Arcore? Noi guardiamo avanti”

“Se qualcuno pensa di tornare alla leghina piccola, al servizio di Arcore e di Berlusconi, ha capito male”. Il leader del Carroccio: “Vorrei Totti al Milan”

Matteo Salvini, intervenuto a Radio Cusano Campus, sulle primarie della Lega che si svolgeranno domenica ha detto: “Mi aspetto tanta partecipazione, che vengano a votare tante persone. Le primarie non sono come quelle del Pd, in cui pagando possono votare tutti, sono gratis, ma riservate agli iscritti di lunga data della Lega. Spero che venga tanta gente a confermare le battaglie di questi tre anni e a preparare le battaglie dei prossimi tre anni. Io ho voluto estendere la nostra proposta in tutta Italia. La battaglia la estendo a livello nazionale, con delle alleanze internazionali che passano da Trump a Putin. Se qualcuno pensa di tornare alla leghina piccola, al servizio di Arcore e di Berlusconi, ha capito male. Noi guardiamo avanti, non indietro”.

Sul caso Boschi: “In qualunque paese civile si sarebbe già dimessa. Non le hanno approvato una riforma tra quelle che ha fatto. E poi le parentele con  banchieri che hanno partecipato alla  rovina di migliaia di italiani. Si sarebbe dovuta già dimettere. L’ennesima menzogna non farebbe differenza”.

Sulla questione vaccini: “Lorenzin-Fedeli? Io i miei figli li ho vaccinati, io sono vaccinato, bisogna stare cauti e analizzare bimbo per bimbo eventuali problemi o incompatibilità. L’ennesimo litigio tra due ministri ci dice che prima votiamo meglio è”.

Su Renzi: “La proposta sulla legge elettorale del Pd dura un quarto d’ora, la nostra idea è la stessa dal 4 dicembre. Bisogna andare a votare. Io personalmente preferisco il maggioritario, mi pare che però vogliano andare verso il minestrone del proporzionale, sia Pd che Forza Italia. La mia priorità è che gli italiani possano votare”.

Su Mattarella: “E’ anche lui un complice dell’invasione. Chiunque non stia muovendo un dito per difendere confini, salvare vite umane e riportare tutti da dove sono partiti è complice. Quando poi Mattarella va in giro per il mondo  a spese degli italiani a spiegare che gli italiani che sono emigrati all’estero portando lavoro sono uguali agli immigrati che stanno arrivando in Italia portando casino, non fa un bel servizio a nessuno, se non alle cooperative che stanno ingrassando”.

Su Roma: “La trovo come sei mesi fa, come un anno fa. Pd e Movimento Cinque Stelle sono due facce della stessa medaglia, sull’immigrazione, sull’Europa, sull’immondizia. Solo che il Movimento non ha combinato niente per un anno, mentre il Pd non ha combinato niente in 20 anni. Sul caos rifiuti a Roma il Pd è l’ultimo che può aprire bocca”.

Sull’iniziativa di Renzi a Roma domenica: “Vada a pulire il suo partito più che la capitale. E’ pieno di indagati e di arrestati. E pulisse anche le sedi di quelle banche da cui non sono ancora usciti i nomi dei truffatori. Ormai è un politico finito”.

Su Totti: “Se lui vuole continuare a giocare ma la Roma non lo vuole più come calciatore, lo vorrei al Milan. Domani mattina vorrei vedere Totti con la maglia rossonera, è un grande”.