Mattarella in Sud America, Porta (Pd): L’Italia torna a scommettere sull’America Latina

Per Fabio Porta (PD) la visita in Argentina e Uruguay del Presidente della Repubblica va oltre la semplice conferma dei buoni rapporti tra l’Italia e i Paesi sudamericani

L'On. Fabio Porta, Pd con il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella

Il Presidente del Comitato italiani nel mondo e promozione Sistema Paese della Camera dei Deputati, Fabio Porta, ha seguito tutte le tappe del lungo viaggio del Presidente della Repubblica in Argentina e Uruguay. Appena rientrato a Roma, l’onorevole ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Il viaggio del Presidente Mattarella in Sudamerica avviene a pochi giorni dall’incontro al Quirinale con tutti gli ambasciatori latino-americani in occasione della presentazione del nuovo vertice dell’Istituto Italo-Latinoamericano; un viaggio che si collega idealmente con quello realizzato lo scorso anno in Messico e che non soltanto conferma le buone relazioni del nostro Paese con il continente, ma proietta l’Italia verso un ruolo sempre più attivo e incisivo sia nei rapporti bilaterali e nell’ambito dell’Unione Europea che nell’ottica di una rinnovata e aggiornata valorizzazione dell’asset strategico costituito dalla grande presenza delle collettività italiane in questi Paesi.

Nei suoi discorsi a Buenos Aires e Montevideo, rivolgendosi ai Parlamenti riuniti in sessione congiunta e straordinaria e parlando alla nostra collettività, accorsa numerosa ed entusiasta all’incontro con il suo Presidente, il Presidente della Repubblica ha voluto toccare tutti i temi della cooperazione bilaterale, non tralasciando di riferirsi agli anni bui della dittatura e al ruolo che ancora oggi l’Italia ha nella ricerca della giustizia su quei crimini imprescrittibili.

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Alla comunità italiana – sottolinea Porta – Mattarella ha voluto rendere un dovuto e riconoscente omaggio per il grandissimo apporto dato alla costruzione di questi Paesi e per come hanno tenuto alto il nome e l’immagine dell’Italia; un riconoscimento privo di contenuti nostalgici, orientato semmai al potenziale che il mondo degli “italici” – come lo stesso Presidente ha voluto definirlo – può esprimere con riferimento ai processi di internazionalizzazione del Paese.

Fabio Porta, Pd
Fabio Porta, Pd

L’italianità, ci ha ricordato il Presidente della Repubblica, viveva nel mondo prima ancora dello Stato unitario, grazie ai nostri emigrati, e ancora oggi la nuova emigrazione costituisce un fenomeno complesso e a volte contraddittorio ma sicuramente indice del dinamismo del nostro Paese e della competenza dei nostri giovani.

La storia dei popoli è storia di migrazioni, e anche per questo il Presidente Mattarella ha voluto ricordarci da Buenos Aires e Montevideo come questa storia sia in primo luogo un fattore di crescita e di sviluppo dei popoli, e come di conseguenza l’integrazione e il rispetto per le culture altrui costituiscano un fondamento della nostra democrazia.

Gli italiani all’estero e i Paesi del Sudamerica – conclude il deputato Pd – hanno colto quella che possiamo sicuramente definire una ripresa dell’attenzione delle nostre istituzioni nei loro confronti; sarà anche compito del Parlamento e del “Comitato italiani nel mondo e Promozione del Sistema Paese” accompagnare e sostenere questa sfida con proposte e orientamenti chiari e concreti, affinchè politiche precise e atti normativi possano dare continuità e spessore a tale lungimirante strategia”.

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