Maria Elisabetta Alberti Casellati presidente del Senato

Berlusconiana della prima ora, in Forza Italia fin dal ’94. Fu artefice di leggi “ad personam” che hanno “salvato” il Cavaliere. Così il centrodestra ritrova la quadra. O no?

Maria Elisabetta Alberti Casellati, neopresidente del Senato

La prima volta di una donna sullo scranno più alto dell’aula di palazzo Madama. Maria Elisabetta Alberti Casellati è il nuovo presidente del Senato. Dopo le polemiche, gli strappi, l’”atto ostile”, il centrodestra si è ricompattato sul suo nome, come ci tiene a sottolineare Matteo Salvini, che mette un po’ il cappello su tutta l’operazione.

Nata a Rovigo 71 anni fa, Alberti Casellati, alla sua quinta legislatura al Senato, è una berlusconiana della prima ora. Ha lasciato da pochi mesi il Consiglio superiore della magistratura per candidarsi alle elezioni dello scorso 4 marzo, dove è stata eletta al Senato nel collegio uninominale di Venezia.

Entra in Forza Italia fin dall’inizio, nel lontano ’94, ha firmato alcune leggi “ad personam” che hanno aiutato non poco Berlusconi. Non solo: Alberti Casellati difese in televisione il Cavaliere più volte e nei momenti più difficili. Uno scambio infuocato con Marco Travaglio alla trasmissione Otto e Mezzo, in cui minacciò di abbandonare lo studio, resta memorabile.

Il vincitore delle ultime 24 ore è Matteo Salvini, in area centrodestra. Ha giocato fino in fondo la sua partita e ha vinto. La prossima sfida sarà quella del governo. Non sarà semplice. Ci saranno nuovi colpi di scena? Lo sapremo presto.