“L’invasione è già iniziata, ma non quella russa”. Roberto Vannacci torna a mettere l’immigrazione al centro della sua battaglia politica e lo fa con un messaggio destinato a riaccendere il confronto nel centrodestra.
Il leader di Futuro Nazionale sostiene che l’immigrazione clandestina rappresenti “la vera emergenza dell’Unione Europea” e annuncia di avere portato il tema anche nell’Aula di Strasburgo.
Ma mentre Vannacci rilancia la sua linea sull’immigrazione, arriva un dato che potrebbe complicare il suo percorso verso il centrodestra: secondo un sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a porta, il 41,3% degli elettori di centrodestra non vorrebbe Futuro Nazionale nella coalizione.
Vannacci: “L’immigrazione clandestina è la vera emergenza”
Il riferimento del leader di Futuro Nazionale è alla situazione di Ceuta e alle politiche migratorie spagnole.
“L’invasione di Ceuta ha decretato il fallimento delle politiche dei porti aperti, ora lo stesso Sánchez applica la remigrazione”, scrive Vannacci sui social.
Secondo l’europarlamentare, la gestione dell’immigrazione clandestina rappresenta ormai una delle principali emergenze politiche dell’Unione Europea.
Una posizione che si inserisce in una strategia politica precisa: fare dell’immigrazione uno dei temi identitari di Futuro Nazionale e trasformarlo in una delle principali linee di demarcazione nei confronti delle altre forze politiche.
“Una linea rossa” per Futuro Nazionale
Vannacci elenca anche quelli che definisce i punti irrinunciabili della politica migratoria del suo movimento.
“Per noi di Futuro Nazionale la politica immigratoria è una linea rossa”, afferma.
Tra le proposte indicate ci sono la chiusura delle frontiere, il mancato riconoscimento della regolarizzazione per chi entra illegalmente e il rimpatrio degli stranieri presenti irregolarmente.
Futuro Nazionale propone inoltre il rimpatrio degli stranieri che commettono reati, limitando gli ingressi ai soli lavoratori qualificati nei settori considerati utili.
Nella piattaforma indicata da Vannacci compaiono anche lo stop ai ricongiungimenti familiari e ai sussidi e alle facilitazioni per gli stranieri.
L’obiettivo dichiarato è rendere l’Italia un Paese nel quale “immigrare non è più conveniente”.
Vannacci nel centrodestra? Il sondaggio divide gli elettori
Proprio mentre Vannacci rilancia la sua battaglia politica, il sondaggio di Only Numbers fotografa un centrodestra tutt’altro che unanime sulla possibilità di accogliere Futuro Nazionale nella coalizione.
Secondo la rilevazione realizzata da Alessandra Ghisleri per Porta a porta, il 40,5% degli elettori di centrodestra sarebbe favorevole all’ingresso di Futuro Nazionale, mentre il 41,3% sarebbe contrario.
Un dato che fotografa una sostanziale spaccatura e che rende tutt’altro che scontato un eventuale ingresso di Vannacci nella coalizione.
Forza Italia dice no, la Lega è più aperta
Le differenze più marcate emergono guardando ai singoli partiti.
In Forza Italia, il fronte contrario all’ingresso di Futuro Nazionale raggiunge il 58,8%.
Diversa la situazione nella Lega, dove il consenso verso un’eventuale presenza di Vannacci nella coalizione è maggiore: il 41,8% degli elettori sarebbe favorevole ad accoglierlo.
Sono numeri che evidenziano come il rapporto tra Vannacci e il centrodestra rimanga una questione politicamente aperta.
Da una parte il leader di Futuro Nazionale continua a rivendicare una linea autonoma e fortemente identitaria. Dall’altra, una parte consistente dell’elettorato delle forze di governo non sembra ancora convinta della sua collocazione dentro la coalizione.
La sfida politica di Futuro Nazionale
Il doppio dato — la forte esposizione di Vannacci sul tema dell’immigrazione e la divisione dell’elettorato di centrodestra — racconta una fase delicata per Futuro Nazionale.
Vannacci punta a rafforzare il proprio profilo politico proprio sui temi che considera identitari: immigrazione, sicurezza, sovranità e difesa degli interessi nazionali.
Ma la partita non riguarda soltanto il consenso elettorale.
Riguarda anche la capacità di trasformare quel consenso in un ruolo politico stabile nel centrodestra.
E il sondaggio di Only Numbers mostra che, almeno oggi, il centrodestra è diviso sull’ipotesi di accogliere Vannacci nella coalizione.
La partita, dunque, è aperta: Vannacci continua ad alzare il livello dello scontro sull’immigrazione, mentre dentro il centrodestra resta da capire se Futuro Nazionale sarà un alleato, un concorrente o una forza destinata a correre autonomamente.





























