L’Italia accelera in Brasile e punta a trasformare l’accordo Mercosur in nuove opportunità concrete per le imprese.
Durante la missione imprenditoriale organizzata da Confindustria e Ice, arrivata in Brasile dopo la tappa in Argentina, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la nascita di un gruppo di lavoro congiunto tra Italia e Brasile.
L’obiettivo è rafforzare gli scambi commerciali e sostenere la crescita dell’export italiano in uno dei mercati più importanti dell’America Latina.
Italia-Brasile, un gruppo di lavoro ogni anno
“Siamo qui per trasformare in azioni concrete la decisione presa dall’Ue di approvare il Mercosur”, ha spiegato Tajani.
Al termine dell’incontro con il ministro brasiliano del Commercio estero Marcio Rosa, il vicepremier ha annunciato la decisione di istituire un gruppo di lavoro congiunto, destinato a riunirsi ogni anno.
Una struttura bilaterale che avrà il compito di seguire più da vicino i rapporti economici tra i due Paesi e contribuire a far crescere le esportazioni.
Tajani: “Vogliamo crescere ancora di più in Brasile”
Il ministro degli Esteri ha sottolineato le dimensioni della missione italiana.
“Siamo il primo Paese europeo che arriva in America Latina con una delegazione così ampia”, ha affermato Tajani, evidenziando la volontà dell’Italia di rafforzare la propria presenza economica nella regione.
E il Brasile rappresenta uno dei principali obiettivi.
“Vogliamo crescere ancora di più in Brasile sull’export: i dati sono confortanti”, ha spiegato il vicepremier, ricordando la forte crescita degli scambi registrata negli ultimi anni.
Made in Italy, export da 5,8 miliardi
I numeri aiutano a comprendere le dimensioni della sfida.
Nel 2025 le esportazioni italiane verso il Brasile hanno raggiunto 5,8 miliardi di euro.
Si tratta di un mercato enorme, con circa 212 milioni di potenziali consumatori, nel quale il Made in Italy può contare su una forte riconoscibilità in numerosi settori.
L’obiettivo del governo è quindi trasformare il rapporto commerciale già esistente in una presenza italiana ancora più forte.
Mercosur, una nuova opportunità per le imprese italiane
L’accordo Mercosur rappresenta uno degli elementi destinati a modificare lo scenario.
Tra i fattori che possono rendere più attrattivo il mercato brasiliano per le imprese italiane c’è anche la prospettiva dell’assenza di tariffe doganali prevista dall’intesa.
A questo si aggiunge il piano di investimenti da circa 50 miliardi di euro varato dal governo di Brasilia.
Per le aziende italiane significa poter guardare a nuove opportunità in un Paese caratterizzato da dimensioni economiche e demografiche enormi.
Una strategia economica, ma anche geopolitica
Il nuovo gruppo di lavoro Italia-Brasile non avrà soltanto una funzione commerciale.
La strategia italiana si inserisce in un disegno più ampio: rafforzare la presenza dell’Europa in America Latina e consolidare rapporti con uno dei Paesi più importanti della regione.
Il Mercosur diventa quindi anche uno strumento geopolitico.
Per Roma, aumentare l’interscambio significa rafforzare la presenza italiana, ma anche contribuire a rendere l’Europa più protagonista in un’area strategica sul piano economico e internazionale.
Italia pronta a giocare la partita brasiliana
La missione guidata da Tajani lancia dunque un messaggio chiaro: il Brasile è un mercato prioritario per il Made in Italy.
La nascita del gruppo di lavoro bilaterale dovrebbe consentire di seguire con maggiore continuità le opportunità per le imprese e di trasformare i rapporti politici in risultati economici.
Dopo l’Argentina, l’Italia guarda al Brasile. E con il Mercosur all’orizzonte, la partita latinoamericana per le imprese italiane è appena cominciata.




























