“Ci rivediamo a febbraio”. Livio Spadavecchia, incaricato d’Affari della missione diplomatica d’Italia nella Repubblica Dominicana, ha mantenuto la parola. Dopo quelle di dicembre e gennaio, terza riunione di imprenditori italiani operanti nella Repubblica Dominicana. Un incontro per iniziare a muovere i primi passi concreti verso quella che ItaliaChiamaItalia ha definito per sintesi giornalistica la “super associazione”. Che poi a quanto pare sarà una “super fondazione”… Dettagli tecnici.
La riunione è stata convocata dallo stesso Spadavecchia, che però a questo punto decide di fare un passo indietro rispetto al ruolo che finora si è dato, ovvero quello di aiutare i connazionali a trovare un percorso possibile: “Non vorrei che venisse frainteso il mio ruolo – spiega – e che qualcuno pensasse che io abbia intenzione di mettere un cappello su enti o associazioni che già svolgono la propria attività”. Del resto, sottolinea l’incaricato d’Affari, “si è ribadito più volte che una eventuale nuova creatura vorrebbe valorizzare ciò che già esiste”.
Per acclamazione Ferruccio Fazzari è stato scelto come Coordinatore e incaricato dai presenti di formare e gestire il comitato di lavoro per la costituzione della Fondazione o della Associazione. “Non voglio fare il leader di nessuno”, dice Fazzari, dopo avere ringraziato per la fiducia, “mi prendo questo ruolo di coordinatore iniziale con responsabilità. L’obiettivo è chiaro: dobbiamo riunire tutti gli italiani”.
Partito come un incontro tra imprenditori, ormai il discorso non riguarda solo economia e commercio, ma anche cultura, made in Italy. In una parola, italinità. E ce n’è tanta nell’isola Hispaniola, ma non viene valorizzata abbastanza. Le cose, se questa volta i protagonisti di questo film faranno sul serio, potrebbero davvero cominciare a cambiare. Il prossimo incontro è previsto per il giorno 3 marzo alle ore 17 nei locali dell’ambasciata d’Italia che non c’è.
































Discussione su questo articolo