Lo fanno per sentirsi più femminili, per motivi di salute o per vivere meglio a livello psicofisico. Il 29% delle italiane over 40 desidera sottoporsi a un intervento di ‘Re-Vagination’, una metodologia innovativa che permette di migliorare la funzionalità, il benessere e l’aspetto estetico delle proprie parti intime. Una tendenza nata in Italia e che sta spopolando tra le donne di tutto il mondo.
Le più sensibili a questa tendenza? Al nord Italia sono in testa le milanesi (25%), seguite al centro dalle romane (17%) e al sud dalle donne napoletane (13%), principalmente manager e impiegate (60%) e casalinghe (28%) nella fascia 40-60 anni (75%).
É quanto emerge da uno studio condotto da Quanta System Observatory effettuato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1500 italiane di età compresa tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, oltre che su 70 testate internazionali, per scoprire quali sono le ultime tendenze del momento nel campo della chirurgia e della medicina estetica.
“Sempre più donne si affidano al trattamento vaginale, solo nel 2012 in Italia c’è stato un incremento del 24% e il trend è in costante aumento – afferma lo specialista in chirurgia plastica Paolo Mezzana, responsabile dell’ambulatorio di dermatologia oncologica dell’USI “Marco Polo” di Roma – Per un lungo periodo, le potenzialità di queste metodiche non sono state pienamente comprese sia dal mondo accademico che dai mass-media, ma poi ci si è resi conto che aspetto e funzione dell’area vulvo-vaginale sono fra loro strettamente legati: l’intervento infatti migliora la qualità dei tessuti e concede alle donne uno stato di benessere esteso anche alla vita sessuale nella terza età”.
Ma quali sono e dove vivono le donne che si sottopongono alla ‘Re-Vagination’? Sono notevoli differenze sia a livello d’età anagrafica, sia a livello di città di residenza. La maggior parte delle donne che si sottopongono a questi trattamenti hanno tra i 40 e i 60 anni (75%), mentre la percentuale scende al 20% tra i 30 e i 39 anni e al 5% tra gli under 30. A livello territoriale invece ci si prende più cura delle proprie parti intime a Milano (65%), seguito da Roma (61%) e Napoli (59%), chiudono la top 5 Torino (56%) e Bologna (52%). Per quanto riguarda le professioni di coloro che si vorrebbero sottoporre all’intervento invece primeggiano le imprenditrici (66%), seguite da manager (60%), avvocatesse (59%), agenti immobiliari (56%) e impiegate (54%).
































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