Da giugno l’Aceto Balsamico di Modena torna sugli scaffali italiani

"Siamo i più grandi produttori di Aceto Balsamico di Modena, una bottiglia su quattro nel mondo è nostra, ma l'Italia era il Paese che ci mancava”

“Da giugno torneremo sugli scaffali italiani con il nostro Mazzetti l’Originale Igp in fascia Premium”. L’annuncio l’ha dato Cesare Mazzetti, fondatore insieme a Marco Bombarda e tuttora gestore del gruppo Acetum di Cavezzo, una sicurezza quando si parla di Aceto Balsamico di Modena.

“Siamo i più grandi produttori di Aceto Balsamico di Modena, una bottiglia su quattro nel mondo è nostra, ma l’Italia era il Paese che ci mancava”, ha aggiunto.

Sulla Gazzetta di Modena oggi in edicola si legge: “L’azienda è leader mondiale per la produzione e distribuzione di Aceto Balsamico di Modena con un fatturato di oltre 105 milioni di euro. Mazzetti è anche presidente della Fondazione Qualivita e membro Cda del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp. Il primo produttore italiano di aceti dal 2017 è entrato nell’ orbita della britannica Abf: “Con i capitali inglesi, parliamo sempre più modenese – ha detto Mazzetti – Per le produzioni Igp (a indicazione geografica protetta) gli investimenti di multinazionali sostengono il made in Italy, senza spostare sede di produzione all’estero”.

Nel 2012 il terremoto distrusse metà azienda con danni consistenti allo stabilimento di Cavezzo: “Abbiamo ricostruito e aperto un centro visitatori per far scoprire un prodotto straordinario. Ora aumenteremo la presenza nella ristorazione e distribuzione italiana”.