Crisi, siano i parlamentari a pagare il nostro debito – di Marco Chierici

L’ultima barzelletta "politica" di questo afoso mese di agosto ci giunge dai deputati del Pd Giacomo Antonio Portas e Giulio Santagata. I due, che hanno messo nero su bianco la loro proposta, invitano gli italiani a elargire donazioni in denaro allo Stato per abbassare il debito pubblico, giunto a livelli record, a dir poco spaventosi. Un’onorificenza sarebbe prevista per i donatori.

Ma con quale coraggio ci vengono a riferire simili stupidaggini? Dopo aver dilapidato tutte le ricchezze del Paese, la nostra classe politica (tra le più incompetenti e disoneste del mondo) ci chiede altro denaro? Ogni giorno trovo sui giornali una notizia che mi fa imbestialire. Ieri questa sciocchezza e oggi l’aumento delle accise sul carburante, proprio dal sabato prima di Ferragosto. La mia proposta, anzi controproposta pubblica a quella degli onorevoli Portas e Santagata? Ce l’ho, eccome se ce l’ho: si tratta di stilare un lungo e completo elenco di tutti i deputati e i senatori della Repubblica, dal 1946 ad oggi, e poi privarli di ogni vitalizio e condannarli a risarcire il famoso debito pubblico, giunto a duemila miliardi di euro. Chi ha fatto più legislature pagherà più volte. Chi, se non costoro, ha creato questa voragine di debiti?

Su, un piccolo sforzo signori onorevoli, non è impossibile, potete farcela. Siete in tanti, siete un vero esercito di incompetenti burocrati buoni a nulla, ma molto ricchi, alcuni ricchissimi, proprietari di beni immobili e denari, barche, ville e titoli azionari. L’onorificenza la diamo poi a voi, non preoccupatevi. Prendete una semplice calcolatrice e vedrete che il mio progetto è possibile. La mia soluzione credo sia coerente, logica, responsabile. Che ne dite?