Paura questa mattina in Trentino, dove un fulmine ha colpito un giovane escursionista di 19 anni durante un trekking in montagna.
Il ragazzo, residente ad Ancona, faceva parte di una comitiva di otto persone impegnata in un’escursione nella zona delle Bocchette, nei pressi di Passo Dagnola, nel territorio comunale di Andalo, a circa 2.000 metri di quota.
La scarica elettrica è caduta a pochi metri dal gruppo e ha colpito il giovane, provocandogli ferite lievi ma anche un forte stato di shock.
L’allarme al 112 e l’intervento dell’elisoccorso
A dare l’allarme è stato uno dei componenti della comitiva, che ha contattato il 112 chiedendo l’intervento dei soccorsi.
Le condizioni meteorologiche hanno reso particolarmente delicata l’operazione. L’elicottero è comunque riuscito a raggiungere la zona prima che il peggioramento del meteo rendesse impossibile il volo.
Il 19enne è stato quindi recuperato e trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove è stato affidato alle cure dei sanitari.
Anche gli altri sette escursionisti, profondamente scossi dall’accaduto, sono stati portati a valle dall’elisoccorso in due diverse rotazioni.
Paura anche sulla Marmolada
Nelle stesse ore, il maltempo ha richiesto un altro intervento di soccorso in alta quota.
La sera precedente, sul ghiacciaio della Marmolada, due alpinisti di 39 anni, residenti rispettivamente a Milano e in provincia di Oristano, erano rimasti bloccati a circa 3.070 metri di quota a causa delle basse temperature.
I due hanno chiesto aiuto e i soccorritori hanno inizialmente tentato di raggiungerli a piedi partendo da Passo Fedaia, ma le condizioni meteorologiche avverse hanno complicato l’intervento.
Successivamente si è aperta una finestra di condizioni favorevoli che ha consentito all’elisoccorso di raggiungere i due alpinisti e recuperarli con il verricello, riportandoli in sicurezza a valle.
Il maltempo torna protagonista in montagna
I due episodi ricordano ancora una volta quanto rapidamente possano cambiare le condizioni meteorologiche in alta montagna, soprattutto durante la stagione estiva.
Per gli escursionisti e gli alpinisti, la prudenza e il monitoraggio delle previsioni restano fondamentali, in particolare quando sono previste temporali e attività elettrica.
Nel caso del gruppo di Andalo, la tempestività della chiamata al 112 ha consentito di attivare rapidamente la macchina dei soccorsi e di trasferire il giovane ferito in ospedale.





























