Cittadinanza italiana, arriva un chiarimento importante sui costi dei procedimenti giudiziari per l’accertamento dello status di cittadino italiano.
Il contributo unificato è pari a 600 euro per ciascun ricorrente, anche quando più persone presentano la domanda congiuntamente all’interno dello stesso procedimento.
A precisarlo è il Ministero della Giustizia con la circolare del 22 luglio 2026, intitolata “Contributo unificato nelle impugnazioni dei provvedimenti relativi all’accertamento della cittadinanza italiana”.
La questione riguarda in particolare i giudizi attraverso i quali viene chiesto all’autorità giudiziaria di accertare la cittadinanza italiana.
Il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha chiarito che la disciplina applicabile è quella prevista dal comma 1-sexies dell’articolo 13 del Testo unico sulle spese di giustizia.
La norma stabilisce un contributo unificato di 600 euro per ogni parte ricorrente. Questo significa che l’importo non viene calcolato una sola volta per l’intero procedimento quando la domanda viene presentata da più persone.
Cittadinanza italiana: 600 euro per ogni ricorrente
Il chiarimento assume particolare rilievo per le pratiche di cittadinanza italiana per discendenza, soprattutto nei casi in cui più membri della stessa famiglia decidano di agire insieme davanti al giudice.
Anche se le domande vengono proposte congiuntamente nel medesimo giudizio, infatti, il contributo resta dovuto individualmente: 600 euro per ciascun ricorrente.
La regola vale inoltre indipendentemente dal grado di giudizio. Il Ministero ha quindi escluso che la presentazione congiunta delle domande possa determinare un unico pagamento complessivo di 600 euro per tutti i ricorrenti.
Il chiarimento del Ministero della Giustizia fornisce così un’indicazione precisa su uno degli aspetti economici dei procedimenti giudiziari per il riconoscimento della cittadinanza italiana, una materia di particolare interesse per le comunità italiane all’estero e per i discendenti di italiani che intendono ottenere il riconoscimento del proprio status civitatis.
Per chi sta valutando un ricorso giudiziario, dunque, il numero dei ricorrenti rappresenta un elemento da considerare anche sotto il profilo dei costi: il contributo unificato di 600 euro deve essere infatti corrisposto per ogni singolo ricorrente, anche in presenza di una domanda congiunta.



























