Berlusconi, ‘Forza Italia centrale. No diktat Lega. Dal 9 marzo torno in campo’

Il patto del Nazareno è saltato per colpa di Matteo Renzi, ora Forza Italia farà opposizione vera e punterà a ricostruire il centrodestra italiano. Questo il messaggio che Silvio Berlusconi lancia durante la riunione con i gruppi azzurri di Camera e Senato. Giunto a Montecitorio intorno alle 15, il Cavaliere chiarisce subito: “la Lega non puo’ porre diktat, non li accettiamo ne’ sugli alleati, ne’ sui nomi dei candidati, ne’ sulla Campania”. Insomma, per le prossime Regionali "non consegneremo le chiavi del centrodestra a Salvini, anche se la Lega è un importante alleato e spero possa esserlo anche in futuro".

L’uomo di Arcore arriva in ritardo alla riunione: "Mi sono attardato perche’ ho avuto da fare con le gravi crisi internazionali in corso", si e’ scusato Berlusconi. Assenti all’incontro deputati e senatori ‘fittiani’. I dissidenti all’interno del partito di Forza Italia continuano a mantenere la propria linea ribelle. "E’ una riunione – riferisce un deputato vicino a Raffaele Fitto – che non ci interessa. Riapriremo il dialogo solo se verranno azzerati i vertici del partito e dei gruppi parlamentari".

Per Silvio, intanto, “oggi si apre una fase nuova a cui tutti devono partecipare" e Forza Italia resta centrale nel centrodestra, quindi l’alleanza con la Lega richiede pari dignità. “Dal 9 marzo sarò in campo, sono sicuro che sarete in campo con me”, ha detto ai suoi.

Patto Nazareno? "Non noi, ma il Pd ha interrotto il percorso comune. La responsabilità è mia: io ho creduto a questa possibilità e credo sia stata un nobile tentativo". Ora però tutto è saltato e dunque si ricomincia: compatti, cercando di coinvolgere tutte le forze di centrodestra. Salvini e Alfano permettendo.