Beppe Grillo, ‘Marino è un morto che cammina: dimissioni’

Beppe Grillo pubblica sul suo blog un post dal titolo ‘Dead Marino Walking #MarinoDimettiti’, nel quale si legge: “Il Pd vuole sbarazzarsi di Marino per frenare l’emorragia di voti, ma non vuole perdere il controllo sulla citta’ per evitare che si apra il vaso di Pandora delle cooperative e dei legami con il Pd romano, quindi non vuole che i cittadini si esprimano con il voto: premierebbero gli onesti e la pacchia finirebbe”.

Intanto “la citta’ e’ nel caos istituzionale e amministrativo e non si puo’ piu’ tergiversare. I servizi non sono piu’ garantiti, Roma e’ sommersa dalla spazzatura e i topi banchettano con i rifiuti da Castel Sant’Angelo a Prati, a due passi da San Pietro".

Per il leader del Movimento 5 Stelle nella capitale d’Italia “il degrado e’ palpabile, lo vedi, lo senti. Erbacce, cantieri semi-abbandonati, pavimentazioni distrutte. Le richieste di risarcimento per i danni subiti dai veicoli a causa di buche e voragini costano alle casse comunali 20 milioni di euro l’anno".

Continua Grillo: “Roma e’ governata da uno zombie: ‘Ignaro’ Marino e’ un morto che cammina. La sentenza di condanna e’ stata proclamata dallo studio di Porta a Porta e non ammette appello. Il sindaco, oltre che dai cittadini riuniti al Campidoglio lunedi’, e’ stato scaricato dal suo stesso partito, ma fa finta di niente, tanto a rimetterci sono i cittadini di Roma che pagano le tasse che finiscono nelle casse delle cooperative, dei Buzzi, della mafia, mentre vedono la loro citta’ affogare nel degrado".

Per questo "Roma deve essere liberata tramite il voto popolare come accaduto a Gela, Augusta, Porto Torres, Venaria e Quarto domenica scorsa. Non si puo’ aspettare il 2016, bisogna andare a elezioni il prima possibile, prima che Roma venga sommersa dai topi, dalla spazzatura e dai clandestini. #MarinoDimettiti e lascia i romani liberi di scegliere. L’Onesta’ sta tornando di moda. L’abbuffata a spese dei contribuenti sta per finire".