Venezuela, ucciso imprenditore italiano: il mandante dell’omicidio è il figlio

Il giovane uomo, in vista dell'imminente matrimonio del padre, non voleva rinunciare alla sua fetta di eredità. Così ha assoldato due killer

Bruno Allio, 60 anni, era un imprenditore di Paesana, comune della Valle del Po,  in provincia di Cuneo. E’ stato ammazzato lo scorso venerdì in Venezuela, ucciso da due sicari. Incredibilmente, però, era il suo stesso figlio il mandante dell’assassinio. Il giovane uomo, in vista dell’imminente matrimonio del padre, non voleva rinunciare alla sua fetta di eredità.

Allio era uscito di casa la mattina presto, come faceva quasi sempre, ed era salito a bordo della sua macchina per recarsi al lavoro. Secondo quanto si è appreso finora, i due assassini lo attendevano all’interno dell’auto, nella parte posteriore del veicolo.

Bruno viveva da tempo in Venezuela con i suoi due figli. A Maracaibo, capoluogo venezuelano, si era specializzato con la sua azienda nella produzione di porte e finestre. In Sud America aveva anche una compagna, una funzionaria ministeriale, con la quale si sarebbe dovuto sposare. Ed ecco il movente. Uno dei figli temeva di perdere l’eredità. Così ha assoldato i killer. Le indagini della polizia hanno portato all’arresto del figlio Santiago Giovanni Allio Torres, 24 anni, che alla fine ha confessato.