Crescita, competitività, export e diversificazione dei mercati. Sono queste alcune delle principali sfide che attendono le imprese italiane in uno scenario internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, tensioni commerciali e profondi cambiamenti nelle catene di approvvigionamento.
Il tema è stato al centro della tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore presso la sede del Financial Times a Londra, in vista della settima edizione del Made in Italy Summit 2026.
Un confronto che ha evidenziato la capacità del sistema produttivo italiano di continuare a operare sui mercati internazionali nonostante un quadro globale sempre più complesso.
Cassese: “La risposta è la diversificazione”
Ad aprire i lavori è stato Fabio Cassese, ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, che ha indicato nella diversificazione una delle principali risposte alle nuove sfide dell’economia globale.
«Le nostre imprese non devono scegliere tra Europa e resto del mondo ma continuare ad ampliare i loro orizzonti, sempre con il forte sostegno delle istituzioni», ha sottolineato l’ambasciatore.
Una strategia che punta quindi a rafforzare contemporaneamente la presenza italiana nei mercati europei e la capacità delle aziende di guardare verso nuove aree del mondo.
Il Made in Italy resiste alle turbolenze internazionali
Il confronto londinese ha messo in evidenza come il Made in Italy abbia continuato a dimostrare capacità di adattamento anche in una fase caratterizzata da forti elementi di incertezza.
Per le imprese italiane la sfida è duplice: mantenere la competitività acquisita sui mercati internazionali e, allo stesso tempo, individuare nuovi spazi di crescita per sostenere l’export.
Innovazione, apertura internazionale e diversificazione diventano così elementi centrali per affrontare una fase in cui le condizioni del commercio globale stanno rapidamente cambiando.
Dal 6 all’8 ottobre il Made in Italy Summit 2026
Il confronto di Londra anticipa la settima edizione del Made in Italy Summit, in programma dal 6 all’8 ottobre 2026.
L’appuntamento digitale, organizzato da Il Sole 24 Ore, Financial Times e Sky TG24, avrà come titolo “Sustaining growth in an age of instability”.
Imprenditori, top manager, rappresentanti delle istituzioni, politici, economisti ed esperti italiani e internazionali saranno chiamati a discutere delle prospettive del sistema produttivo italiano.
Tra i temi al centro del summit ci saranno la crescita economica, l’innovazione tecnologica, le tensioni commerciali internazionali e la riconfigurazione delle catene globali di approvvigionamento.
L’obiettivo è individuare le strategie attraverso cui il sistema Italia può continuare a crescere e competere sui mercati globali, rafforzando allo stesso tempo la presenza internazionale delle imprese e il valore del brand Made in Italy.






























