L’Italia sarà il Paese ospite del 32° Congresso messicano del commercio estero, in programma a Monterrey dal 27 al 29 ottobre 2026. Un appuntamento che punta a rafforzare il dialogo tra il sistema imprenditoriale messicano e quello italiano, in una fase nella quale il Messico guarda alla diversificazione dei propri mercati internazionali.
L’annuncio è stato dato da Juan Pablo Castañón, vicepresidente del Consiglio imprenditoriale messicano del commercio estero (Comce), nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche Valentina Valente, responsabile dell’Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Messico, e Lorenzo Vianello, presidente della Camera di commercio italiana in Messico e del relativo comitato imprenditoriale bilaterale.
Italia e Messico, cresce il dialogo economico
La scelta dell’Italia come Paese ospite testimonia il peso che i rapporti economici bilaterali rivestono per entrambi i Paesi.
L’Italia rappresenta infatti uno dei principali partner europei del Messico. La quota dell’export italiano destinata al mercato messicano è indicata come la seconda tra le economie europee, alle spalle della Germania.
Il Messico rappresenta inoltre circa un terzo delle vendite italiane complessivamente dirette verso l’America Latina, confermandosi un mercato strategico per le imprese italiane.
Macchinari italiani per l’industria messicana
Un ruolo importante negli scambi bilaterali è svolto dalla meccanica e dai beni strumentali.
Secondo quanto spiegato da Lorenzo Vianello, una parte consistente delle importazioni messicane dall’Italia è costituita proprio da macchinari destinati allo sviluppo industriale del Paese.
Il rapporto commerciale non si limita quindi ai prodotti destinati al consumo, ma coinvolge filiere industriali e tecnologie utilizzate dalle imprese messicane nei propri processi produttivi.
I dati relativi ai primi sei mesi del 2026 mostrano inoltre una crescita delle esportazioni messicane di poco superiore al 30%, mentre quelle italiane hanno registrato un incremento superiore al 9%.
L’accordo UE-Messico e le nuove opportunità
Uno degli elementi destinati a incidere sul futuro degli scambi è il processo di modernizzazione dell’accordo globale tra Unione Europea e Messico.
Secondo Valentina Valente, l’intesa potrebbe ampliare ulteriormente le opportunità commerciali per le imprese, considerando che il 99% dei prodotti sarebbe destinato a essere scambiato senza dazi.
La prospettiva è particolarmente rilevante per le aziende italiane interessate a rafforzare la propria presenza sul mercato messicano e, più in generale, nell’area latinoamericana.
L’Italia protagonista a Monterrey
Al Congresso di Monterrey è prevista la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Messico Alessandro Modiano, insieme a diverse imprese italiane attive nel Paese.
L’appuntamento rappresenterà quindi un’occasione per presentare competenze, tecnologie e capacità produttive del sistema italiano e per favorire nuovi contatti con il mondo imprenditoriale messicano.
La presenza dell’Italia come Paese ospite arriva in un momento di crescente attenzione verso la diversificazione dei mercati e il rafforzamento delle relazioni economiche internazionali.
Monterrey sarà così, dal 27 al 29 ottobre, un punto di incontro tra imprese, istituzioni e operatori economici italiani e messicani, con l’obiettivo di individuare nuove opportunità di collaborazione e investimento.































