Il Ministero della salute australiano ha confermato, mercoledì mattina, un caso del virus Zika riscontrato nel Paese. La malattia è stata diagnosticata ad una donna incinta originaria del Queensland che recentemente ha contratto il virus all’estero. Le autorità sanitarie australiane hanno dichiarato che questo è il terzo caso confermato del virus di Zika nel Queensland. Nessuno dei tre casi ha contratto il virus in Australia. La donna colpita dal virus è in quarantena. Il suo stato di salute è sotto controllo medico.
Primo caso di Zika in Cina. Il Ministero della salute cinese lo ha confermato. La malattia è stata diagnosticata ad un uomo di 34 anni originario di Ganxian nella Provincia di Jiangxi che recentemente era stato in America latina. Le autorità sanitarie di Pechino hanno minimizzato il rischio di contagio soprattutto a causa della stagione invernale. L’uomo colpito dal virus è in quarantena dallo scorso 6 febbraio. Il suo stato di salute sembra però in via di miglioramento con il calo della febbre e la diminuzione di eruzioni cutanee.
Il virus Zika si trasmette principalmente dalle punture della zanzara del genere Aedes aegypti e sta colpendo in modo massiccio soprattutto l’America del Sud. Attualmente non esiste un vaccino contro Zika e la maggior parte delle persone colpite dal virus si trovano in Brasile con 1,5 milioni di pazienti contagiati, dove sono stati registrati oltre 4.400 casi di microcefalia, grave malformazione pre parto, seguito dalla Colombia con 22.600 casi.
































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