Spending review, Delrio: toglieremo incentivi a settori improduttivi

In una intervista a Repubblica il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio conferma il varo questa settimana del decreto sul taglio dell’Irpef, gli 80 euro in busta paga da maggio e l’impegno sul fronte della spending review: "Noi miriamo a una spending che sia vera, cioè via i soldi a comparti totalmente improduttivi, ma niente tagli lineari a settori strategici o che servono all’economia italiana. Fare un serio risparmio sulla spesa pubblica sarà una grande fatica collettiva e tutti devono comprendere che ogni euro dello Stato speso male è un euro in meno che entra nelle tasche degli italiani”.

“Saremo maniacali nel cercare questi sprechi. E non ci piegheremo ad alcun interesse diparte. Le lobby sono avvertite", "fino ad oggi il pubblico pagava a 380 giorni e il fornitore in pratica metteva una sovrattassa sul prezzo per compensare il ritardo. Noi adesso garantiamo il pagamento in 60-70 giorni, ma le aziende fornitrici firmeranno un nuovo patto con lo Stato rinegoziando le tariffe. Su 6070 miliardi di forniture complessive, ci sono spazi dell’1 o 2 per cento di risparmi. Ossia, 1,4 miliardi. È più faticoso dei tagli lineari ma dobbiamo farlo".