Sebastian Vettel si aggiudica il Gp di Corea, 14° appuntamento del mondiale di Formula 1 e compie un ulteriore passo verso il quarto titolo mondiale consecutivo. Il pilota tedesco della Red Bull domina senza alcun problema, nonostante alcune Safety Car e precede sul podio le due Lotus-Renault del finlandese Kimi Raikkonen e del francese Romain Grosjean. In quarta posizione si piazza Nico Hukenberg con la Sauber motorizzata Ferrari, davanti a Lewis Hamilton con la Mercedes, che era partito dalla seconda posizione. Solo sesto posto finale per la Ferrari di Fernando Alonso, ben lontana dai tempi del vincitore. A seguire Rosberg (Mercedes), Button (Mclaren), Massa (Ferrari). A completare la Top ten Perez(Mclaren) che conquista un punticino.
ALONSO, "VETTEL CI DA’ 30 SECONDI A GARA: INUTILE ILLUDERSI" "Vettel ci dà in media 30 secondi ogni gara e non possiamo illuderci per il campionato. Non molliamo niente e daremo comunque il 100%. Ma in questo momento il secondo posto nel Mondiale costruttori è il target più realistico". E’ impietoso il commento di Fernando Alonso ai microfoni di Sky Sport dopo il sesto posto ottenuto con la Ferrari al Gran Premio di Corea di Formula 1.
Sempre a proposito di Vettel, Alonso deve ammettere che è lontanissimo "in quanto a punti, perché sono tanti, ma anche a livello di performance". Per quanto riguarda l’ analisi della gara, lo spagnolo spiega: "È stata una gara molto difficile. Pensavamo venerdì di avere qualche problema, non eravamo molto competitivi rispetto ad altre volte. Purtroppo lo abbiamo confermato, non avevamo il passo qualifica e neanche il passo in gara e questo è stato abbastanza frustrante. Adesso dobbiamo cercare di ritornare alle posizioni del podio". Un Alonso costretto a stare dietro anche alla Sauber, motorizzata Ferrari: "Abbiamo visto che avevano i top speed più alti, quindi volevamo evitare che andassero davanti a noi. Purtroppo in partenza sono andati avanti e poi abbiamo fatto tutta la gara dietro di loro. Sicuramente questo ha stressato ancora di più le gomme. Poi abbiamo visto anche con Hamilton che neanche lui poteva farcela con Hulkenberg. Non avevamo un gran passo neanche per sorpassare la Sauber, quindi dobbiamo rivedere tutto e tornare alle posizioni di podio. Penso che quella di oggi sia una posizione un po’ strana".
LA CLASSIFICA La classifica del Mondiale di Formula 1 dopo il Gp di Corea: 1. Sebastian Vettel, Ger, Red Bull 272 punti; 2. Fernando Alonso, Spa, Ferrari, 195; 3. Kimi Räikkönen, Fin, Lotus 167; 4. Lewis Hamilton, Gbr, Mercedes 161; 5. Mark Webber, Aus, Red Bull 130.
































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