Forconi, protestare è legittimo ma la violenza no (VIDEO) – di Antonio Gabriele Fucilone

Quanto sta accadendo sembra più una rivolta che una protesta. Da Nord a Sud, nel nostro Paese ci sono le proteste dei "Forconi". Ora, io trovo che sia legittimo protestare. La situazione italiana non è buona. La disoccupazione totale arriva al 12,5%, quella giovanile sta superando il 40% e le aziende chiudono. Le famiglie sono strozzate dalle tasse e la politica non è neppure in grado di fare una riforma della legge elettorale. Il governo ha fatto qualche cosa buona, ma le cose importanti (come un taglio della burocrazia) non sono state ancora fatte. La politica deve prendere atto del fatto si è staccata dai cittadini e che non sta più agendo in sinergia con il popolo.
In democrazia, questa sinergia serve. Però, va detta un’altra cosa: protestare è legittimo, ma la violenza no.

Ieri, durante la puntata della trasmissione di Bruno Vespa "Porta a Porta", ho visto la scena di un commerciante di Torino che voleva tenere la sua attività commerciale aperta ed un gruppo di manifestanti voleva farlo chiudere con la forza. Stiamo scherzando? Queste scene sono inquietanti. In democrazia, una persona può dire no a certe scelte. Chi vuole tenere aperto il suo negozio ha tutto il diritto di farlo e nessuno ha il diritto di agire con la forza per farlo chiudere. Questa cosa mi preoccupa. Non mi preoccupa solo da attivista politico (di Forza Italia) ma mi preoccupa come cittadino che ama il suo Paese. Anch’io sono arrabbiato (sono senza lavoro) ma non voglio certo arrivare alla violenza. Anzi, io cerco di essere costruttivo. Quando si arriva ad atti di violenza (in altro modo non possono essere chiamati) come quello del volere fare chiudere un negoziante ad ogni costo, la cosa si fa davvero preoccupante.

La politica deve tornare a lavorare in sinergia con i cittadini e capirne le istanze (cosa che oggi non sta facendo), ma al tempo stesso chi manifesta deve tenere fuori i violenti.

Quanto alla lettera aperta di Beppe Grillo, con cui il comico genovese incitava i poliziotti a "non proteggere i politici", io trovo che le sue parole siano pericolose. I suoi sono toni da guerra civile.

Termino, augurando a tutti un sereno Santo Natale. Lo auguro a voi di ItaliaChiamaItalia, che siete sempre attenti alle varie notizie, lo auguro agli italiani nel mondo e a quelli che sono qui in Italia, che oggi sono in questa grave situazione. Pregate per il nostro Paese.