Emilio Fede, ex direttore del Tg4, questa mattina a Roma si è recato al banchetto dei Radicali di largo Argentina per firmare i quesiti referendari su giustizia, droga e immigrazione. "Ho sempre difeso le battaglie civili, secondo me un Paese come il nostro deve dare più forza ai Radicali. Quello della giustizia è un tema importante, da cui non si può prescindere per nessuna ragione. I referendum li firmo tutti ma ho una riserva per quanto riguarda la questione della droga, su quello c’è molta preoccupazione per i giovani". "La battaglia dei Radicali deve essere una battaglia di tutti – ha aggiunto Fede -. Oggi c’è più volontà di capire se Renzi diventa leader oppure no, mentre il Paese si sta sfasciando".
Dopo avere firmato i referendum, il giornalista riferisce ai cronisti presenti gli orientamenti del leader del Popolo della Libertà: “Berlusconi non vuole la crisi di governo e non chiederà la grazia, la grazia è una ammissione di colpa". Il Cavaliere "il leader lo puo’ fare, nessuno glielo puo’ impedire e con questo Parlamento meglio farlo da fuori…".
Secondo Emilio Fede, “dalle ultime notizie Berlusconi sarebbe intenzionato ad andare a difendersi in Commissione. E’ giusto che si difenda, nessuno può essere giudicato senza difendersi". “Berlusconi non scapperà, pagherà quello che deve pagare, non sarà mai latitante". E sulle possibilità che il Cavaliere si dimetta il giornalista ha aggiunto ridendo: "Se vedo Berlusconi che si dimette non so quello che succede".
































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