CORONAVIRUS | Governo brasiliano annulla l’acquisto di 15mila respiratori fatti in Cina

Nei prossimi di tre mesi, una rete di aziende brasiliane aiutera' a soddisfare le esigenze del sistema sanitario nazionale (Sus), producendo 14.100 respiratori meccanici

Il ministero della Salute brasiliano ha annullato l’acquisto di 15.000 respiratori prodotti in Cina. La decisione di cancellare l’ordine e’ stata adottata dal ministro Nelson Teich dal momento che, secondo quanto riferisce, il fornitore non e’ piu’ in grado di produrre i dispositivi.

Secondo il governo, nei prossimi di tre mesi, una rete di aziende brasiliane aiutera’ a soddisfare le esigenze del sistema sanitario nazionale (Sus), producendo 14.100 respiratori meccanici. Tuttavia il picco di contagi e’ attualmente in corso e gli ospedali sono gia’ sprovvisti di queste attrezzature.

I ventilatori aiutano i pazienti che non sono in grado di respirare da soli e il loro uso e’ indicato nei casi gravi della Covid-19, la malattia causata dal nuovo coronavirus.

Il ministero della Salute ha consegnato soltanto i primi 272 respiratori prodotti in Brasile la scorsa settimana. Attualmente, il Brasile ha 65.411 respiratori di cui 46.663 presso gli ospedali pubblici.

In una della sue prima interviste da ministro, Nelson Teich aveva messo in dubbio la necessita’ di acquisto di nuovi ventilatori, dal momento che, una volta finita l’emergenza le attrezzature sarebbero rimaste inutilizzate.