Contro il terrorismo servono i militari cosi’ come gli operatori sociali e gli insegnanti. E’ quanto afferma in un intervento sul sito del Guardian il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’indomani dei sanguinosi attacchi di Bruxelles. "L’Unione europea deve essere risoluta questa volta – si legge – dobbiamo investire nella sicurezza e difesa comune". Ma allo stesso tempo, "dobbiamo investire risorse, come l’Italia ha proposto in piu’ occasioni, nelle nostre citta’ e nelle periferie urbane anonime, portando scuole, infrastrutture e luoghi di aggregazione sociale".
Secondo il premier, una parte dell’impegno per contrastare il terrorismo e’ militare, ma "se vogliamo veramente salvare la prossima generazione", un ruolo cruciale lo devono avere "gli insegnanti, i volontari e gli operatori sociali" e quindi la cultura. Renzi sottolinea anche come gli appelli a chiudere i confini non abbiano senso: "I nostri nemici sono spesso all’interno delle nostre citta’". Nell’intervento ricorda la lotta al nazi-fascismo, contro il terrorismo interno e la criminalita’ organizzata in Italia. "Nello stesso modo in cui l’Italia non si e’ piegata alla mafia, l’Europa sconfiggera’ gli estremisti jihadisti", conclude Renzi.
































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