Salvini a Di Maio: “Lega irrilevante? No, leale”. Rampelli (Fdi), “grillini con Renzi e Boschi? Dovranno nascondersi”

Il capo del Carroccio, Matteo Salvini: “Se Luigi Di Maio vuole smettere di polemizzare e aiutarmi a ricostruire questo Paese io, come leader del centrodestra, sono pronto"

“Amoreggiare con Renzi e col Pd, pur di andare al potere, mi sembra irrispettoso nei confronti degli italiani e dei propri elettori”. Così Matteo Salvini, dopo le parole di Di Maio, al termine delle consultazioni di oggi con il presidente della Camera, Roberto Fico. “Se vuole smettere di polemizzare e aiutarmi a ricostruire questo Paese io, come leader del centrodestra, sono pronto”.

“Di Maio mi accusa di essere ‘irrilevante’? Forse voleva dire ‘coerente’ e leale, visto che lavoro da 40 giorni per formare un governo fedele al voto degli italiani”.

Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Fabio Rampelli, “la miglior difesa e’ l’attacco, una massima pienamente assorbita da Luigi Di Maio il quale non sapendo come giustificare la possibile alleanza con Renzi e l’odiato Pd se la prende con Salvini, reo di rimanere coerente con gli elettori di centrodestra che a milioni hanno votato candidati dei tre partiti della coalizione. Una fiducia concreta che si materializza in un esercito di parlamentari votati da tutti gli elettori di centrodestra e che vale molto piu’ delle proposte di tradimento avanzate dai 5 stelle. Noi non dovremo vergognarci di nulla, Di Maio e Di Battista, quando faranno l’alleanza con Renzi e la Boschi, dovranno andarsi a nascondere”.