Italiani all’estero, Porta (Pd) a Bogotà: “Italiani in Colombia meritano maggiore attenzione”

“La nostra comunità in Colombia merita una maggiore attenzione da parte delle istituzioni italiane, analogamente a quanto sta succedendo per le relazioni istituzionali ed economiche tra i due Paesi”

L’On. Fabio Porta, Presidente del Comitato italiani nel Mondo e promozione del Sistema Paese della Camera dei Deputati, è in questi giorni a Bogotà insieme al Segretario generale della UIL Pensionati Romano Bellissima. La visita in Colombia ha avuto una prima parte di carattere sindacale, caratterizzata dalla partecipazione al congresso di fondazione di una organizzazione latino-americana di lavoratori e dall’incontro con il Presidente della Commissione Esteri dell’Assemblea Legislativa venezuelana Luis Florido, ed una seconda dedicata alla visita ad alcune delle principali iniziative della comunità italiana in Colombia.

Accompagnato dall’Ambasciatrice d’Italia Caterina Bertolini, il deputato ha visitato e incontrato i dirigenti delle due scuole italiane di Bogotà, la scuola “Alessandro Volta” e l’Istituto “Leonardo da Vinci”; il parlamentare ha anche incontrato i responsabili della “Dante Alighieri” e della Camera di Commercio italiana ed ha anche visitato il Centro italiano di Bogotà.

“Vorrei ringraziare in maniera particolare – ha detto il Presidente del Comitato a conclusione degli incontri – la Preside della “Alessandro Volta” Patrizia Mascioli, il Rettore del “Leonardo da Vinci” Fernando Vita e il Presidente del Centro Italiano di Bogotà Luigi Brigante. Grazie a loro e alla nostra Ambasciatrice Caterina Bertolini – ha proseguito l’On. Porta – ho avuto modo di conoscere meglio alcune delle più belle realtà-simbolo dell’italicità nel mondo, vere e proprie eccellenze che meritano di essere conosciute e apprezzate anche in Italia”.

“La collettività italiana in Colombia – ha concluso il parlamentare eletto in Sud America – merita una maggiore attenzione da parte delle istituzioni italiane, analogamente a quanto sta succedendo per le relazioni istituzionali ed economiche tra i due Paesi”.

IL POST “A Bogotà (Colombia) oltre duemila ragazzi frequentano due scuole italiane “paritarie”, il “Leonardo da Vinci ” e la “Alessandro Volta”. In un Paese del quale spesso si parla secondo il facile stereotipo della violenza e del narcotraffico, esistono alcune delle migliori eccellenze della promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Ho avuto modo di parlare con i bambini e i ragazzi delle scuole superiori, e ovviamente con i loro professori e dirigenti scolastici: ne ho ricavato ulteriori motivi per lavorare con determinazione sulla valorizzazione dell’italianità nel mondo e il sostegno a chi si fa carico di divulgare i valori e i contenuti della nostra lingua e della nostra cultura”. Lo scrive l’On. Fabio Porta sul proprio profilo Facebook.