Fucsia Nissoli prepara il suo passaggio a Forza Italia? Il pretesto potrebbe essere il ddl ius soli

L’onorevole eletta all’estero: “Il provvedimento dimentica gli italiani all’estero, se non si cambia…”. Pronto il suo passaggio al partito azzurro?

On. Fucsia Nissoli

L’On. Fucsia Nissoli, deputata della Repubblica Italiana eletta nella ripartizione estera Nord e Centro America, potrebbe presto passare al gruppo di Forza Italia alla Camera. Su ItaliaChiamaItalia lo abbiamo anticipato già nei giorni scorsi: tra i possibili deputati che decideranno di iscriversi al gruppo parlamentare azzurro, c’è anche il nome della signora Nissoli. L’onorevole non conferma né smentisce. Ma i rumors che arrivano da Roma e che riguardano un suo prossimo passaggio a Fi sono sempre più forti. E non ci sono soltanto i rumors.

In una nota diffusa alcuni minuti fa, Nissoli parla di cittadinanza. E a proposito del ddl ius soli scrive: “Un provvedimento giusto e moderno ma che presenta una grave lacuna perché dimentica gli italiani che recandosi all’estero hanno perso la cittadinanza. Quindi un provvedimento monco che deve essere corretto per essere giusto nei confronti di tutti”.

Un aspetto, quello evidenziato dalla deputata residente oltre oceano, più volte sottolineato in passato anche dal MAIE di Ricardo Merlo, la forza politica che certamente più di ogni altra ha fatto opposizione a questo governo disastroso per gli italiani nel mondo. Un governo che si dimentica sempre dei propri figli residenti oltre confine e ciò che sta accadendo con la cittadinanza è l’ennesima prova del nove.

ECCO PERCHE’ IL MAIE SI OPPONE ALLO IUS SOLI

Fucsia Nissoli conclude la sua nota così: “Se gli italiani all’estero non saranno considerati, vuol dire che questo Governo non mantiene le promesse e ne dovremmo trarre le dovute conseguenze!”. L’onorevole sa bene che non accadrà nulla rispetto alla cittadinanza per gli italiani all’estero. Dunque, è pronta a trarne “le dovute conseguenze”. Come? Ufficializzando il proprio passaggio a Fi, dunque all’opposizione, togliendo la propria fiducia all’esecutivo.

Nissoli sostiene questo governo di sinistra fin dall’inizio, forse si sta rendendo conto di aver commesso un errore. Se fosse così, meglio tardi che mai.