Storace ricorda Mussolini, lui aiutava i prodotti italiani. Oggi invece…

WCENTER 0XNBAJVFMP Il leader nazionale de La Destra Francesco Storace alla convention del suo partito al teatro Olimpico di Roma, 09 dicembre 2012. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

"Nel 1926 Mussolini scrisse all’ing. Romeo una lettera in cui lamentava la presenza di componenti della sua Alfa fabbricati all’estero, aggiungendo "E’ cosi’ che si aiutano i prodotti nazionali? Non si fanno – dunque – in Italia magneti, orologi, trombe?". Oggi, invece, abbiamo lo straordinario esempio della ministra Guidi, colei che detiene le redini dello sviluppo economico dell’Italia. E’ talmente convinta della missione affidatale che la societa’ di famiglia, la Ducati Energia, e’ finita tempo addietro nell’occhio del ciclone per aver delocalizzato la produzione all’estero, con conseguenti sospetti di elusione fiscale. Da applausi". Lo scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, lanciando il convegno "Un piano B per l’Euro", in programma sabato 3 ottobre, ore 15.00, all’Auditorium della Link Campus University, via Bolzano, 38 (Nomentano).

"La strafottenza sul suolo patrio e la sudditanza all’estero sono la cifra del premier Matteo Renzi. La diretta conseguenza e’ che l’Italia prende sganassoni in continuazione dall’Europa, perche’ sa che questo governo non ha un progetto alternativo alla permanenza nell’euro. Proprio per questo e’ importante il convegno di sabato prossimo a Roma dei professori Noeuro, che vogliono lanciare un piano B per un’Italia che non sia piu’ schiava di Bruxelles e Francoforte. Sono le Italie a spadroneggiare, quelle che fanno i loro comodi anche nei panni ministeriali, come e’ accaduto alla ministra Boschi per le vicende bancarie di famiglia e potremmo continuare a lungo con i conflitti di interesse di vari ministri. Impossibile per costoro occuparsi del piano B per l’Italia. Hanno da tutelare il lato B. Quello loro".