Repubblica Dominicana, maxi operazione contro l’immigrazione irregolare: oltre 3.000 fermi
Operazione su larga scala contro l’immigrazione irregolare nella Repubblica Dominicana.
Tra venerdì 21 e domenica 23 agosto, la Direzione generale dell’Immigrazione (DGM) ha effettuato o ricevuto dalle forze di sicurezza dello Stato un totale di 3.012 fermi di cittadini stranieri in situazione irregolare.
L’operazione ha interessato diverse province del Paese e ha coinvolto, oltre agli agenti della DGM, anche l’Esercito della Repubblica Dominicana, la Polizia Nazionale e il Corpo specializzato di sicurezza di frontiera (Cesfront).
Il dato emerge dal bilancio diffuso dalle autorità dominicane al termine delle operazioni del fine settimana.
Più di 2.100 fermi effettuati direttamente dalla DGM
Dei 3.012 stranieri intercettati, 2.112 sono stati fermati direttamente dagli agenti della Direzione generale dell’Immigrazione, mentre altri 900 sono stati consegnati alla DGM dalle forze di sicurezza dello Stato.
Nel dettaglio, gli interventi diretti della DGM sono stati 1.329 nella giornata di venerdì, 886 sabato e 797 domenica.
Per quanto riguarda invece le persone consegnate dalle altre forze di sicurezza, l’Esercito ha trasferito alla DGM 714 persone, la Polizia Nazionale 182 e il Cesfront altre quattro.
Numeri che testimoniano l’ampiezza dell’operazione e il livello di coordinamento raggiunto tra le diverse istituzioni impegnate nel controllo del territorio e delle frontiere.
Santo Domingo in testa per numero di intercettazioni
Tra le province maggiormente interessate dalle operazioni figura Santo Domingo, con 400 intercettazioni effettuate direttamente dagli agenti della DGM.
Seguono Pedernales con 205, Dajabón con 149, Elías Piña con 130, Santiago con 123 e La Altagracia con 87.
Le sei province hanno concentrato complessivamente 1.094 dei 2.112 fermi effettuati direttamente dalla DGM, pari al 51,8% del totale.
Le operazioni hanno interessato la Grande Santo Domingo e diverse aree del Cibao, dell’Est e del Sud del Paese, oltre alle zone di frontiera con Haiti.
Oltre 3.000 espulsioni nel fine settimana
Parallelamente ai fermi, la Direzione generale dell’Immigrazione ha comunicato anche l’espulsione di 3.076 cittadini stranieri nel corso dello stesso fine settimana.
Le espulsioni sono avvenute attraverso i principali valichi di frontiera con Haiti: Dajabón, Elías Piña, Jimaní e Pedernales.
Il dato evidenzia la particolare intensità delle operazioni messe in campo dalle autorità dominicane, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dai flussi migratori irregolari.
Controlli rafforzati su tutto il territorio
L’operazione del 21-23 agosto si inserisce nel quadro delle attività di controllo dell’immigrazione condotte dalle autorità della Repubblica Dominicana.
L’obiettivo è contrastare la presenza sul territorio di cittadini stranieri privi della documentazione richiesta e rafforzare i controlli nelle aree considerate più sensibili, comprese quelle vicine alla frontiera con Haiti.
Il bilancio del fine settimana restituisce quindi numeri particolarmente significativi: 3.012 stranieri in situazione irregolare fermati o consegnati alla DGM in appena 72 ore e 3.076 persone espulse attraverso i valichi di frontiera.
La Repubblica Dominicana conferma così la linea di forte attenzione al controllo dei flussi migratori e alla verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul proprio territorio.





























