Il Paraguay guarda all’Umbria come a una destinazione capace di unire eccellenze enogastronomiche, cultura, spiritualità e turismo delle radici. A sottolinearlo è l’ambasciatore italiano in Paraguay, Marcello Fondi, in un’intervista al Corriere dell’Umbria, realizzata in occasione della visita di una delegazione paraguaiana nella regione.
L’obiettivo è rafforzare i rapporti tra i due territori, creando nuove occasioni di collaborazione commerciale e turistica.
Vini e prodotti tipici per promuovere l’Umbria
Dopo Assisi, la delegazione ha visitato Perugia, città che Fondi descrive come particolarmente aperta agli stranieri. Tra i luoghi di interesse figura anche il castello di Solfagnano, con la sua cantina e le produzioni di qualità.
«Ci sono forti possibilità di creare turismo enogastronomico e anche scambi tra Paraguay e Umbria», ha dichiarato l’ambasciatore, indicando nei vini umbri un’opportunità non soltanto commerciale, ma anche turistica.
La promozione delle produzioni locali può infatti spingere i visitatori a conoscere cantine, territori e tradizioni. Accanto al vino, Fondi ha evidenziato il valore dei prodotti tipici e della cucina regionale, espressioni della storia e dell’identità italiana.
Turismo religioso e turismo delle radici
L’Umbria può attirare il pubblico paraguaiano anche grazie al suo patrimonio religioso. In Paraguay, ha osservato Fondi, la fede riveste un ruolo importante e rende particolarmente interessanti destinazioni come Assisi.
Un’altra opportunità è il turismo delle radici, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In Paraguay vive infatti una comunità di origine italiana, comprese persone con radici umbre, che potrebbero scegliere di visitare i luoghi dei propri antenati.
«Hanno con il turismo delle radici la possibilità di tornare o venire la prima volta in Italia, perciò anche in Umbria, a conoscere i luoghi da dove vengono i loro antenati», ha spiegato l’ambasciatore.
Questi viaggi possono rafforzare i legami familiari e culturali con l’Italia, generando al tempo stesso opportunità per le strutture ricettive e gli operatori turistici locali.
Accordo UE-Mercosur, prospettive per gli scambi
Le prospettive di collaborazione si inseriscono anche nel quadro dei rapporti tra Unione europea e Mercosur, il blocco sudamericano che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
Fondi ha richiamato le opportunità legate agli accordi commerciali tra le due aree, sottolineando che le possibilità di cooperazione riguardano non soltanto gli scambi economici, ma anche la promozione culturale e turistica.
Per le imprese umbre, il mercato sudamericano può rappresentare un’occasione per far conoscere prodotti di qualità e sviluppare nuovi contatti internazionali.
La visita della delegazione paraguaiana conferma quindi l’interesse a costruire rapporti più stretti tra i due territori. Enogastronomia, turismo religioso e turismo delle radici sono i principali ambiti su cui lavorare per valorizzare le eccellenze umbre e rafforzare i legami tra Italia e Paraguay.






























