Voleva vendicarsi del padre, ‘colpevole’ di osteggiare la sua relazione sentimentale con un pregiudicato di 30 anni. Cosi’, una 16 enne di Portici (Napoli), aveva organizzato un agguato. Il 18 ottobre 2012 il padre fu colpito da un proiettile all’addome mentre usciva di casa, al corso Garibaldi di Portici. A sparargli fu uno sconosciuto a bordo di una moto, che aveva il volto coperto da un casco integrale. Stamattina, a distanza di cinque mesi e’ arrivata la svolta nelle indagini. La ragazzina, che e’ incinta, e’ stata denunciata per complicita’ in tentativo di omicidio. Il ‘fidanzato’, Raffaele Guarino, 30 anni, di San Giorgio a Cremano (Napoli), con precedenti per estorsione, furto e spaccio di droga e’ stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare in carcere. I due erano gia’ stati arrestati dalla polizia, che il 27 febbraio li aveva sorpresi in flagranza a San Giorgio a Cremano mentre spacciavano hashish in via Mercadante. In una perquisizione nell’appartamento della coppia la polizia aveva sequestrato un chilo di hashish.
Il provvedimento – emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura – e’ stato eseguito dagli agenti del Commissariato Portici-Ercolano. La polizia aveva privilegiato la pista personale dal primo momento, utilizzando intercettazioni ambientali e telefoniche. Guarino e’ stato identificato come l’ autore del tentato omicidio, in concorso con la minorenne, mandante dell’ agguato. Il motivo – secondo quanto emerso dalle indagini – e’ da ricercarsi nell’avversione della vittima alla relazione sentimentale avviata dalla figlia con il 30enne.
Qualche tempo fa la ragazza aveva abbandonato, contro il parere del padre, la casa dei genitori per andare a convivere con il pregiudicato. Ma le indagini della polizia hanno portato alla luce anche l’attivita’ di spacciatore di droga svolta da Guarino con la complicita’ della minorenne ed il concorso dei propri familiari. Con Guarino operava il fratello, C.G., 32 anni, che si occupava dell’approvvigionamento della droga e della vendita. La madre, C.S., 49 anni, e la sorella C.G., 33 la nascondevano e, all’occorrenza, la vendevano a tossicodipendenti. All’alba la polizia ha sequestrato in casa della sorella di Guarino, in un’abitazione a Napoli, 100 grammi di droga. I quattro sono stati arrestati con l’accusa di concorso in detenzione di droga.
































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