L’anticiclone cede sotto la spinta di una nuova perturbazione che nel fine settimana porterà piogge diffuse, nevicate abbondanti in montagna e un progressivo calo delle temperature su tutta l’Italia.
Lo spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, secondo cui la fase di stabilità che ha interessato la Penisola negli ultimi giorni è destinata a interrompersi già nelle prossime ore.
Per la giornata di oggi il tempo si manterrà ancora instabile ma relativamente mite. A partire da domani è invece atteso il primo sensibile calo delle temperature al Nord-Ovest, con un raffreddamento che si estenderà progressivamente al resto del Paese nel corso della prossima settimana.
Secondo le previsioni l’Italia sarà divisa in due: sulle regioni occidentali è atteso maltempo più intenso, mentre sulle aree orientali il tempo resterà in gran parte asciutto.
Nel fine settimana sono previste nevicate abbondanti sulle Alpi occidentali a partire dai 1.000 metri di quota. Sul versante tirrenico e sulle Isole Maggiori il quadro meteorologico resterà invece spiccatamente instabile, con rovesci e temporali.
Dalla prossima settimana l’arrivo di masse d’aria più fredde porterà almeno tre fronti perturbati, causando nuove piogge e un netto calo termico soprattutto sulle regioni adriatiche e meridionali. Tornerà anche la neve sugli Appennini, con quota in abbassamento fino a circa 800 metri.
Nel dettaglio:
Venerdì 13 marzo: al Nord cielo spesso soleggiato con locali nebbie; al Centro temporali e acquazzoni improvvisi soprattutto nel pomeriggio; al Sud instabilità con scrosci di pioggia.
Sabato 14 marzo: maltempo al Nord-Ovest con nevicate abbondanti sulle Alpi; al Centro nubi irregolari con piogge sporadiche; al Sud peggioramento in serata sulla Sardegna.
Domenica 15 marzo: ancora maltempo al Nord-Ovest, piogge sul Triveneto e neve sulle Alpi; al Centro cielo spesso coperto con precipitazioni isolate; al Sud instabilità su Sardegna, Sicilia e zone ioniche.
La tendenza per l’inizio della prossima settimana indica temperature in ulteriore calo, venti più freddi da est, piogge sul versante adriatico e sulle regioni meridionali e nuove nevicate lungo la dorsale appenninica fino a circa 800 metri di quota.































