• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
mercoledì, Marzo 25, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Sen. Mario Borghese, MAIE

    Italiani all’estero, referendum giustizia: vince il Sì con il 56,34%, Borghese (MAIE) parla di successo politico

    Referendum, Sì al 57,6% in Nord America

    Referendum, Sì al 57,6% in Nord America: per Di Giuseppe (FdI) è il riscatto degli italiani all’estero

    Referendum, italiani in Europa: prevale il No con oltre il 56%

    Referendum, in Europa vince il No al 56%: Ricciardi (PD) chiede chiarezza su schede nulle e anomalie

    Desaparecidos, golpe argentino

    Golpe argentino, il MEI ricorda i desaparecidos italiani: due giornate tra Roma e Genova

    Consiglio generale degli italiani all'estero - CGIE

    Nuova emigrazione italiana, due webinar del CGIE: dati, profili e futuro delle comunità all’estero

    PREMIER | Giorgia Meloni

    VIDEO | Referendum giustizia, vince il No: tensione politica e piazze in tutta Italia

    EMIGRAZIONE | Cresce il numero dei giovani italiani all'estero, se ne vanno tanti laureati

    FOTO | Fuga di giovani dall’Italia: 630mila expat dal 2011, capitale umano da 160 miliardi

    New York, USA

    FOTO | New York, passeggiata nel cuore italiano di Manhattan: viaggio tra storia ed emigrazione

    Pensionati italiani all'estero

    FOTO | Pensioni all’estero, al via i controlli INPS: verifica esistenza in vita entro luglio

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

    FOTO | Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

    Tiramisù Day

    Tiramisù Day 2026: boom di ordini, oltre 17mila kg in Italia e successo record all’estero [FOTO]

    Mozzarella di Bufala e prosciutto Jabugo, gemellaggio gastronomico a Barcellona

    SPAGNA | Mozzarella di Bufala e prosciutto Jabugo, gemellaggio gastronomico a Barcellona

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Addio a Gino Paoli

      Addio a Gino Paoli: muore a 91 anni il poeta della canzone italiana [FOTO]

      Sole e falsi miti

      Sole e falsi miti: quasi metà degli italiani sottovaluta i rischi dei raggi UV

      Laura Pausini

      Laura Pausini a Sanremo 2026: “Gli hater sono solo il 10 per cento, mi sento amata”

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Dario Argento premiato alla Camera

        Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Ferrari

          Ferrari apre un nuovo flagship store a Londra: lusso e design nel cuore della città

          BRASILE | Silli (IILA) alla posa della prima pietra della Scuola “Nossa Senhora Aparecida” a Salvador de Bahia

          BRASILE | Silli (IILA) alla posa della prima pietra della Scuola “Nossa Senhora Aparecida” a Salvador de Bahia [FOTO]

          Apamri, Antonio Catino nominato delegato per il Messico: rafforzati i rapporti con gli italiani all’estero

          Apamri, Antonio Catino nominato delegato per il Messico: rafforzati i rapporti con gli italiani all’estero

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Sen. Mario Borghese, MAIE

            Italiani all’estero, referendum giustizia: vince il Sì con il 56,34%, Borghese (MAIE) parla di successo politico

            Referendum, Sì al 57,6% in Nord America

            Referendum, Sì al 57,6% in Nord America: per Di Giuseppe (FdI) è il riscatto degli italiani all’estero

            Referendum, italiani in Europa: prevale il No con oltre il 56%

            Referendum, in Europa vince il No al 56%: Ricciardi (PD) chiede chiarezza su schede nulle e anomalie

            Desaparecidos, golpe argentino

            Golpe argentino, il MEI ricorda i desaparecidos italiani: due giornate tra Roma e Genova

            Consiglio generale degli italiani all'estero - CGIE

            Nuova emigrazione italiana, due webinar del CGIE: dati, profili e futuro delle comunità all’estero

            PREMIER | Giorgia Meloni

            VIDEO | Referendum giustizia, vince il No: tensione politica e piazze in tutta Italia

            EMIGRAZIONE | Cresce il numero dei giovani italiani all'estero, se ne vanno tanti laureati

            FOTO | Fuga di giovani dall’Italia: 630mila expat dal 2011, capitale umano da 160 miliardi

            New York, USA

            FOTO | New York, passeggiata nel cuore italiano di Manhattan: viaggio tra storia ed emigrazione

            Pensionati italiani all'estero

            FOTO | Pensioni all’estero, al via i controlli INPS: verifica esistenza in vita entro luglio

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

            FOTO | Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

            Tiramisù Day

            Tiramisù Day 2026: boom di ordini, oltre 17mila kg in Italia e successo record all’estero [FOTO]

            Mozzarella di Bufala e prosciutto Jabugo, gemellaggio gastronomico a Barcellona

            SPAGNA | Mozzarella di Bufala e prosciutto Jabugo, gemellaggio gastronomico a Barcellona

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Addio a Gino Paoli

              Addio a Gino Paoli: muore a 91 anni il poeta della canzone italiana [FOTO]

              Sole e falsi miti

              Sole e falsi miti: quasi metà degli italiani sottovaluta i rischi dei raggi UV

              Laura Pausini

              Laura Pausini a Sanremo 2026: “Gli hater sono solo il 10 per cento, mi sento amata”

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Dario Argento premiato alla Camera

                Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Ferrari

                  Ferrari apre un nuovo flagship store a Londra: lusso e design nel cuore della città

                  BRASILE | Silli (IILA) alla posa della prima pietra della Scuola “Nossa Senhora Aparecida” a Salvador de Bahia

                  BRASILE | Silli (IILA) alla posa della prima pietra della Scuola “Nossa Senhora Aparecida” a Salvador de Bahia [FOTO]

                  Apamri, Antonio Catino nominato delegato per il Messico: rafforzati i rapporti con gli italiani all’estero

                  Apamri, Antonio Catino nominato delegato per il Messico: rafforzati i rapporti con gli italiani all’estero

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  L’OPINIONE | Dario Rivolta: “Vi spiego perché il Parlamento europeo non conta nulla”

                  “Auguriamoci che chi andrà a votare sappia lanciare un vero segnale che dimostri che quella seguita sinora è la strada sbagliata”

                  di Dario Rivolta
                  martedì 21 Maggio 2024
                  in L'OPINIONE
                  Parlamento europeo

                  Parlamento europeo

                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter

                  Tra pochi giorni si terranno le elezioni per la futura composizione del Parlamento europeo e, seppur sottovoce, tra gli addetti ai lavori ci si interroga su quanti saranno coloro che diserteranno le urne. Salvo fatti inaspettati dell’ultimo momento, la previsione è che la partecipazione al voto potrebbe segnare un nuovo record al ribasso. Tale prospettiva non riguarda solo l’Italia ma, sembra toccare tutti, o quasi, i Paesi europei.

                  Non ci sarebbe da stupirsi se chi andrà a votare sarà attorno o meno del 50% degli aventi diritto. È anche possibile che tra i votanti molti scelgano di optare per partiti dichiaratamente anti-europeisti o, in qualche modo, che rappresentino la protesta di chi sta contro l’Europa di Bruxelles.

                  Articolicorrelati

                  REFERENDUM GIUSTIZIA | Scontro finale tra insulti e politica: il voto diventa un test su Giorgia Meloni [VIDEO]

                  Guerra in Iran e crisi energetica: perché il conflitto può mettere in difficoltà il governo Meloni

                  Referendum sulla giustizia: perché il fronte del Sì deve mobilitarsi di più

                  Naturalmente la stampa dominante e i partiti che oggi dominano il Parlamento europeo ed esprimono, seppur indirettamente, la Commissione si sgoleranno per dire come il voto sia un dovere democratico e quanto questa Europa sia necessaria. Peccato che non è il sentimento più diffuso tra la maggior parte degli europei che non capiscono perché a Bruxelles e a Strasburgo si prendano decisioni che risultano incomprensibili ai più.

                  Io stesso, europeista da sempre, sono molto perplesso questa volta sul se e chi, eventualmente, votare perché, lo devo confessare, l’Europa che abbiamo oggi non mi piace nemmeno un poco. Eppure non sono affatto un cosiddetto “sovranista” e continuo a pensare che i Paesi europei più volonterosi debbano realizzare una vera unione politica.

                  Avevo circa 13 o 14 anni quando mi parlarono della importanza e della assoluta necessità che l’Europa si unisse politicamente. Chi me ne parlò fu l’insegnante di musica nella scuola media di allora, tale professor Giuseppe Coppelli, che dopo le lezioni ci raccontava di aver costituito un Movimento europeista che si chiamava “Cavalieri per l’Europa”. Il movimento aveva trovato aderenti anche in Svizzera, Francia e Germania e sembrava volersi estendere anche oltre. Appena ci fu possibile, con alcuni compagni aderimmo al settore giovanile di quella organizzazione.

                  L’idea era che mai i vari governi avrebbero messo in pratica il progetto dei Padri fondatori che era di cominciare con una unità economica per arrivare, passo passo ad una unità politica e che tale unificazione sarebbe potuta avvenire solo dietro una forte spinta delle popolazioni europee. D’altra parte la storia ci ha insegnato che ben raramente chi ha il potere lo cede volontariamente. Risultano ben pochi coloro che lo fecero senza esserne obbligati in un modo o nell’altro: Silla, Diocleziano, Carlo V (che poi però probabilmente se ne pentì), Celestino V e Beatrice d’Olanda. Anche su Benedetto XVI restano ancora dei dubbi sui veri motivi della sua decisione di dimettersi.

                  Dalla mia gioventù sono sempre più convinto che quel visionario professore avesse ragione nell’auspicare una Europa veramente unita. Soprattutto oggi, in un mondo globalizzato (e indipendentemente da ritorni di fiamma protezionistici), l’Europa degli staterelli è destinata a soccombere di fronte alla forza economica e politica delle grandi potenze.

                  Stati Uniti, Cina, India, Russia, e in futuro altri, hanno dimensioni e potenzialità tali da poter imporre ai Paesi più piccoli le loro regole commerciali e politiche. Perfino lo Stato più economicamente possente del nostro continente, la Germania, non potrà che sottostare ai diktat delle vere potenze mondiali.

                  La dimostrazione è già visibile oggi con tutti gli Stati dell’Unione che sono costretti ad accettare le regole e i comportamenti imposti dagli Stati Uniti che agiscono (ovviamente) solo per il loro interesse. Non mi si venga a dire che volere l’Ucraina nella NATO e/o nella UE sia nell’interesse dei Paesi europei!

                  La conseguenza di questa assurda scelta è una crisi economica continentale mentre i grassi produttori americani di armi si riempiono le tasche e Washington approva finanziamenti per le imprese americane che invogliano le nostre a delocalizzare laggiù. Come poteva essere diversamente se una difesa europea non esiste e se ogni Governo nazionale fa per sé, negoziando la politica a livello bilaterale con i vari grandi?

                  Qualcuno sostiene che per poter avere una voce unica e agire quindi con più forza occorrerebbe eliminare il voto all’unanimità e allargare il voto a maggioranza. Tuttavia questa strada non farebbe che peggiorare l’attuale situazione sbagliata.

                  L’Europa di oggi non è democratica, checché se ne dica. Il Parlamento ha poca voce in capitolo, la Commissione è composta da individui che nessun cittadino ha votato a rappresentarli e le decisioni importanti sono prese in Consigli dei Ministri che lo fanno senza alcuna trasparenza o mandati specifici. Applicare il voto a maggioranza non farebbe che aumentare la non democraticità di queste istituzioni.

                  La Commissione, quella che dovrebbe costituire l’esecutivo impone spesso scelte e regolamenti che non sono mai stati discussi dalle popolazioni (nemmeno indirettamente) cui dovrebbero essere applicate. Vogliamo parlare delle “case green”? Oppure dei motori a combustione che dovrebbero sparire entro il 2035? In più riempie di procedure burocratiche complesse e spesso incompatibili con il buonsenso e gli esempi di questo andazzo ci circondano ovunque. Il Parlamento europeo nel suo piccolo segue tutto pedissequamente o, quando contesta, non ottiene nulla. Un esempio che lo dimostri? La sua richiesta alla discutibilissima (e indagata in Germania e a Bruxelles) von der Leyen di far conoscere il testo degli accordi da lei fatti con la società farmaceutica Pfizer ha ottenuto pagine piene di omissis e gli sms da lei scambiati (con un telefono personale e non quello di servizio) con l’AD di quella società non sono mai stati resi pubblici e ora sono spariti nel nulla.

                  Anche la volontà dichiarata a gran voce dagli attuali sedicenti europeisti di costituire un esercito europeo è solo una presa in giro per allocchi.

                  Come può esistere un esercito se chi dovrebbe guidarlo politicamente non esiste poiché ogni Stato membro persegue una propria politica estera diversa da quella degli altri? Non parliamo poi del comando delle truppe che dovrebbe essere a rotazione…

                  Purtroppo, la maggioranza dei partiti che si presentano ora a queste prossime elezioni non affronta questi temi e si limita a dire che ci vuole “Più Europa” (ma quale? Questa?) oppure che ce ne vuole di meno (cioè torniamo agli Stati nazionali soli e indipendenti?).

                  La realtà sta nel fatto che questa Europa è oggi totalmente inadeguata per come è costituita: non è né una Unione, né una Confederazione, né una Federazione. I trattati andavano modificati radicalmente prima degli allargamenti, non a caso voluti proprio da chi non voleva nascesse un’Europa politicamente unita. Oggi, modificarli con l’accordo di ventisette Stati è impossibile e, se non volgiamo morire d’inedia o accentuare il disamore popolare sempre più diffuso, si può soltanto pensare a un “nocciolo duro” di volonterosi che butti a mare la burocrazia elefantiaca di Bruxelles e ripensi daccapo cosa fare e come costruire quell’entità che, unica, potrà garantirci nel mondo sempre più competitivo la continuazione del benessere che tuttora abbiamo (fino a quando?).

                  Esempi di ciò che dovremmo fare già esiste e basta guardarsi intorno: USA, India, Svizzera, Canada ecc. sono Stati Federali. Anche per noi l’unica risposta alla necessità di una unione politica vera che garantista contemporaneamente una certa autonomia utile a rispondere alle diverse esigenze culturali, climatiche, linguistiche, sociali e altro è una Federazione di Stati. La moneta, la politica estera e di difesa devono essere comuni, così come i principi legislativi di base e una forza di polizia federale. Ogni Stato, al di fuori di questi settori deve mantenere la possibilità di ampi margini d’azione perché, ad esempio, la Svezia non ha le esigenze sociali ed economiche tutte perfettamente uguali a quelle di Malta o di Cipro. E così via.

                  C’è chi si riempie la bocca della parola “sussidiarietà”, ebbene che la si applichi veramente e in modo democratico. Avremmo allora non una Commissione di irresponsabili (democraticamente parlando) ma un vero governo federale che risponderà ad un vero Parlamento.

                  Basta con il Consiglio dei ministri che decide sopra le teste dei rispettivi Parlamenti e spazio a un governo federale reale, risultato da votazioni democratiche. Tuttavia non dobbiamo illuderci: oggi non esiste né la volontà politica né le condizioni che questa Europa proceda verso una vera unità.

                  Se non avverrà un qualche shock che cambi gli attuali equilibri, i politici ed i partiti che controllano tuttora Parlamento e Commissione dopo le elezioni ci riempiranno ancora la testa con chiacchere che non porteranno mai a nulla o, forse, succederà persino di peggio come quel “voto a maggioranza” accennato più sopra.

                  Auguriamoci dunque che chi andrà a votare sappia lanciare un vero segnale che dimostri che quella seguita sinora è la strada sbagliata e che lo spavento che tale voto causerà obblighi i politici più lungimiranti a intraprendere un nuovo e più salutare cammino.

                  Tags: breakingEuropee 2024
                  Articolo successivo
                  INFO UTILI | Da luglio si potrà rinnovare il passaporto presso gli uffici postali

                  INFO UTILI | Da luglio si potrà rinnovare il passaporto presso gli uffici postali

                  ULTIME NOTIZIE

                  Addio a Gino Paoli

                  Addio a Gino Paoli: muore a 91 anni il poeta della canzone italiana [FOTO]

                  martedì 24 Marzo 2026
                  Sen. Mario Borghese, MAIE

                  Italiani all’estero, referendum giustizia: vince il Sì con il 56,34%, Borghese (MAIE) parla di successo politico

                  martedì 24 Marzo 2026
                  Referendum, Sì al 57,6% in Nord America

                  Referendum, Sì al 57,6% in Nord America: per Di Giuseppe (FdI) è il riscatto degli italiani all’estero

                  martedì 24 Marzo 2026
                  Referendum, italiani in Europa: prevale il No con oltre il 56%

                  Referendum, in Europa vince il No al 56%: Ricciardi (PD) chiede chiarezza su schede nulle e anomalie

                  martedì 24 Marzo 2026
                  Desaparecidos, golpe argentino

                  Golpe argentino, il MEI ricorda i desaparecidos italiani: due giornate tra Roma e Genova

                  martedì 24 Marzo 2026
                  Consiglio generale degli italiani all'estero - CGIE

                  Nuova emigrazione italiana, due webinar del CGIE: dati, profili e futuro delle comunità all’estero

                  martedì 24 Marzo 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Marzo 2026
                  L M M G V S D
                   1
                  2345678
                  9101112131415
                  16171819202122
                  23242526272829
                  3031  
                  « Feb    

                  L’EDITORIALE

                  REFERENDUM | Seggi esteri, scrutinio alla nuova Fiera di Roma (foto: Italiachiamaitalia.it)
                  L’EDITORIALE

                  Referendum, vince il No in Italia: Meloni delusa, ma all’estero prevale il Sì

                  di Ricky Filosa
                  lunedì 23 Marzo 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  Referendum giustizia 2026: perché votare SÌ e sostenere la riforma della magistratura

                  venerdì 06 Marzo 2026
                  L'OPINIONE

                  UCRAINA | Dopo quattro anni di guerra hanno perso (quasi) tutti

                  lunedì 02 Marzo 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia