Degustazione ‘d’autore’ all’ambasciata italiana di Washington per i vini di 12 produttori storici di Amarone. L’iniziativa e’ stata organizzata in collaborazione con le Famiglie dell’Amarone d’Arte e Vinitaly, nell’ambito del tour in corso in Canada e negli Stati Uniti. All’evento hanno partecipato 400 ospiti tra operatori del settore, importatori, distributori, ristoratori e giornalisti e bloggers. Un successo che testimonia la grande attenzione del mercato americano per il vino italiano.
Come ha ricordato l’ambasciatore Claudio Bisogniero, l’Italia e’ il primo fornitore di vino degli Stati Uniti in termini sia di valore che di volumi: con 290 milioni di litri, il Bel Paese precede l’Australia per volume di vino esportato in Usa, mentre per valore precediamo i cugini transalpini, con l’Italia al 30% e la Francia al 27%. Da parte sua, la presidente dell’associazione vinicola, Marilisa Allegrini, ha ricordato gli sforzi per promuovere e tutelare l’alta qualita’ dell’Amarone, presentando per l’occasione un volume con alcune fotografie inedite di Ernest Hemingway e del suo legame con Verona e la Valpolicella.
































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