Il Nicaragua chiude la propria ambasciata nella Repubblica Dominicana. È l’ultimo atto di un’escalation diplomatica che nelle ultime settimane ha raffreddato pesantemente i rapporti tra Managua e Santo Domingo.
La decisione, annunciata il 9 settembre, non comporta formalmente la rottura delle relazioni diplomatiche, che tra i due Paesi sono in vigore dal 1949. La rappresentanza dominicana in Nicaragua resta infatti aperta, seppure con un incaricato d’affari.
Nicaragua-Repubblica Dominicana, sale la tensione diplomatica
Il ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana ha comunicato di aver preso atto della decisione del Nicaragua e di voler seguire l’evoluzione dei rapporti bilaterali.
L’attuale crisi diplomatica è esplosa nel mese di luglio, dopo le critiche di Santo Domingo nei confronti dei processi elettorali nicaraguensi.
La Repubblica Dominicana aveva contestato in particolare alcune dichiarazioni del presidente Daniel Ortega, ribadendo che nessun governo dovrebbe privare i cittadini del diritto di scegliere liberamente i propri governanti.
Managua risponde alle critiche di Santo Domingo
La reazione del governo nicaraguense non si è fatta attendere. A seguito delle tensioni, la Repubblica Dominicana aveva richiamato per consultazioni la propria rappresentante diplomatica a Managua.
Il successivo abbassamento del livello di rappresentanza ha portato ora alla chiusura dell’ambasciata nicaraguense a Santo Domingo.
Si tratta di un segnale politico importante, anche se i due Paesi non hanno deciso di interrompere ufficialmente le relazioni diplomatiche.
I rapporti tra Nicaragua e Repubblica Dominicana erano già difficili
La crisi attuale non nasce dal nulla.
Il rapporto tra Managua e Santo Domingo si è progressivamente deteriorato già dal 2018, quando la Repubblica Dominicana ha iniziato a sostenere alcune risoluzioni internazionali riguardanti la situazione dei diritti umani in Nicaragua.
Da allora le posizioni dei due governi si sono progressivamente allontanate, fino ad arrivare all’attuale fase di forte tensione.
Nessuna rottura formale: resta aperto il dialogo
Nonostante la chiusura dell’ambasciata nicaraguense, i canali istituzionali non sono completamente saltati.
I meccanismi di cooperazione regionale continuano infatti a funzionare e potrebbero rappresentare uno strumento per mantenere aperto il dialogo tra le due cancellerie.
La situazione resta dunque sospesa: da una parte un evidente raffreddamento delle relazioni diplomatiche, dall’altra la volontà di non arrivare, almeno per ora, a una rottura formale.
Il Nicaragua e la Repubblica Dominicana restano quindi diplomaticamente legati, ma con rapporti ridotti ai minimi termini. La chiusura dell’ambasciata a Santo Domingo conferma quanto sia profondo il solco politico aperto tra i due governi.




























