Governo, Forza Italia: ma Letta dove vive? No alla fiducia

Non è piaciuto agli esponenti di Forza Italia l’intervento che il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha svolto alla Camera dei Deputati. “Non mi sembra che oggi ci siano le condizioni per votare la fiducia”, osserva Renata Polverini, “la legge di stabilità non va nella direzione auspicata e già rispetto al voto del PD sulla decadenza di Silvio Berlusconi sono venuti meno i presupposti per proseguire con quello che doveva essere un Governo di larghe intese”.

Michaela Biancofiore, berlusconiana doc, commenta: “Letta non ha alcuna percezione del Paese reale e della disperazione che lo sta attraversando da Brennero a Lampedusa. Nel suo pomposo discorso il presidente del Consiglio ha confermato solo pienezza di sè e luoghi comuni, lanciando accuse urbi et orbi senza assumersi alcuna responsabilità”. Letta farebbe bene ad “affacciarsi qualche volta alla sua solenne finestra di Palazzo Chigi per guardare in faccia la disperazione del popolo italiano e il solco che c’e’ tra il palazzo e la gente".

Anche Raffaele Fitto boccia l’intervento in Aula del premier per la fiducia, un intervento che “ha purtroppo confermato tutti i nostri timori e la nostra sfiducia. Nessuna prospettiva concreta, se non confusi rinvii in avanti. E nessuna presa d’atto di come si siano sciupati 7 mesi di governo sia rispetto al rilancio dell’economia sia rispetto alla pacificazione nazionale". Secondo Fitto, inoltre, è stato “avvilente sentire ancora una volta derubricare a mero caso giudiziario quella che e’ invece una questione massimamente politica e democratica, cioe’ la sorte di un leader scelto liberamente da oltre 9 milioni di italiani, Silvio Berlusconi. Infine, un dubbio. In quello che Enrico Letta ha definito il ‘ventennio sprecato’, dove erano e cosa facevano Alfano e compagni?”.

Per Daniele Capezzone “le parole di oggi del presidente del Consiglio Letta inducono a una domanda sconsolata: ma dove vive? La sensazione e’ quella di qualcuno che non ha il polso profondo del Paese, ma si preoccupa solo del barometro interno ai palazzi della politica".