"C’e’ un filo conduttore che lega tutti i vostri lavori, che tiene insieme le tante tessere di quel mosaico della cittadinanza universale che state costruendo nelle vostre scuole. Questo filo conduttore, che mi emoziona sempre ricordare, e’ nel primo articolo della Dichiarazione universale: ‘Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignita’ e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza’". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, rivolgendosi nell’Aula di Palazzo Madama agli studenti che prendono parte alla cerimonia conclusiva dell’iniziativa "Testimoni dei diritti".
"Dignita’ e diritti danno luce ad ogni essere umano gia’ dalla nascita – ha proseguito Grasso -. La Dichiarazione universale, che voi studiate e soprattutto testimoniate nelle vostre scuole, nelle vostre vite, con i vostri amici e coetanei, non richiede altro se non la nascita! Vedete quale riconoscimento riceve la persona umana in quanto tale al di la’ di ogni distinzione! Quale ricchezza le viene riconosciuta! Non possiamo non ricordare come queste parole sono state scritte nella Dichiarazione universale e scolpite nella coscienza di ogni donna e di ogni uomo proprio all’indomani della tragedia della seconda guerra mondiale. Pensate alle decine di milioni di vite spezzate, all’abisso del male raggiunto dalla Shoah, allo scenario apocalittico di Hiroshima e Nagasaki!".
"La dignita’ dell’uomo risorge dalle ferite piu’ dolorose del ‘Secolo breve’, come il grande storico Eric Hobsbawm defini’ la parte centrale del Novecento, e richiama ciascuno di noi ad agire ‘verso gli altri in spirito di fratellanza’ – ha sottolineato il presidente del Senato -. Quale messaggio di speranza lancia la Dichiarazione universale ad un mondo che piange ancora per le sofferenze della seconda guerra mondiale! Ogni vostro lavoro, prendendo in considerazione i diversi passaggi della Dichiarazione, si irraggia da questo principio irrinunciabile, costituisce un monito per ciascuno di noi, risveglia le nostre coscienze di fronte alle tante violazioni dei diritti che si consumano nel mondo. Merito dell’iniziativa ‘Testimoni dei diritti’ e’ quello di proporre un percorso condiviso, grazie anche alle visite di rappresentanti del Senato nelle scuole coinvolte e, in particolare, alla piattaforma didattica interattiva presente sul sito web www.senatoperiragazzi.it". "In questo modo le vostre intuizioni diventano stimolo per le Istituzioni, si confrontano con le scuole e i ragazzi di tutta Italia, costruiscono reti di relazioni e di contatti. Come sapete, da tempo ormai il Senato della Repubblica e’ impegnato a favorire la tutela e la promozione dei diritti umani – ha spiegato Grasso rivolgendosi agli studenti -. Questo sforzo ha trovato nel corso degli anni un valido interlocutore nelle scuole che partecipano al progetto ‘Testimoni dei diritti’".
































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