Anche cannabis all’interno del dibattito romano in vista delle elezioni amministrative. Legalizzarla o no? Virginia Raggi, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, ha ricordato l’altro giorno che il Movimento “in Parlamento ha presentato un disegno di legge per la regolamentazione della cannabis, e in realtà è opportuno aprire un dibattito su questi temi. Bisogna assolutamente sottrarre questo tipo di commercio al racket e alla criminalità". Detto questo, “è il Parlamento che deve legiferare”.
Si Twitter il commento di Roberto Giachetti, candidato del centrosinistra sindaco di Roma: "Bene Virginia Raggi sulla legalizzazione della cannabis, una mia battaglia storica: lavoriamo insieme su questo? ".
La candidata sindaco di Roma Giorgia Meloni ha detto che gli spacciatori voteranno la candidata del M5S Virginia Raggi, favorevole alla legalizzazione della cannabis. Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli affari esteri e promotore del gruppo interparlamentare per la legalizzazione della cannabis, è intervenuto a Radio Cusano Campus e ha commentato così: “A mio avviso Giorgia Meloni sbaglia, ha bisogno di un ripasso di economia come minimo. È evidente che per gli spacciatori il regime attuale è quello migliore, ovvero un mercato assolutamente libero e criminale. Non possiamo fare un sondaggio tra gli spacciatori, ma se io fossi uno spacciatore voterei per chi vuole mantenere le cose così come sono”.
“Penso che anche la Meloni, se fosse una spacciatrice, voterebbe per non toccare un mercato ricchissimo, come quello della cannabis che vale miliardi, frequentato da cittadini incensurati che non hanno rapporti col malaffare, almeno nella stragrande maggioranza. Quindi, ripeto, se fossi uno spacciatore, a difesa del mio interesse e per mantenere il monopolio insieme ad altri spacciatori, sarei terrorizzato se qualcuno volesse sottrarmi il mercato criminale, rimpiazzandolo con uno rigorosamente regolamentato e legale”.
Poi sul proprio profilo Facebook, Della Vedova ribadisce: gli spacciatori “di certo, a mio parere, non temono chi, come l’ex Ministro Giorgia Meloni, vuole lasciare le cose come sono oggi, dopo decenni di fallimentare proibizionismo sulla cannabis”.
Secondo il sottosegretario "se oltre al candidato sindaco Roberto Giachetti, storico sostenitore della legalizzazione e primo firmatario della proposta di legge cannabis legale, la candidata 5stelle Virginia Raggi oggi sceglie su questo il serio pragmatismo antiproibizionista, e’ un bene per tutti e soprattutto per Roma. Legalita’ e sicurezza passano anche da qui", conclude Della Vedova.
































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