Venezuela, l’Onu: l’italovenezuelano Planchart va rilasciato. La famiglia del cugino di Guaidò ringrazia Merlo per l’intervento

"Ringrazio l'Alta Commissaria Bachelet per la sensibilità dimostrata nel caso", ha commentato il sottosegretario Merlo

Una buona notizia, un risultato a cui si è arrivati grazie all’interessamento del Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero.

Ecco i fatti. Gli uffici dell’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, hanno confermato l’inclusione di Juan Planchart, cittadino italo-venezuelano e cugino del Presidente dell’Assemblea Nazionale Juan Guaido’, nelle liste delle persone arbitrariamente detenute che l’Alta Commissaria ha consegnato alle Autorita’ venezuelane per chiederne la liberazione.

Il sottosegretario Merlo la scorsa settimana aveva ricevuto alla Farnesina il suocero di Juan Planchart. A seguito dell’incontro, l’esponente del governo italiano aveva scritto all’Alta Commissaria, in quei giorni in visita a Caracas, chiedendo il suo interessamento per la sorte del connazionale.

La famiglia di Juan Planchart ha espresso gratitudine al Sottosegretario per l’efficace intervento sull’Alta Commissaria.

Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, presidente de MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero

“Ringrazio l’Alta Commissaria Bachelet per la sensibilita’ dimostrata nel caso” – ha commentato il sottosegretario – “La fine delle detenzioni arbitrarie e’ una delle condizioni che il Gruppo di Contatto Internazionale sul Venezuela, di cui l’Italia fa attivamente parte, pone come prioritaria, nel cammino che deve portare al piu’ presto a nuove elezioni presidenziali libere e credibili”.