Domani sera si conoscera’ il nome di chi, sotto le bandiere di 5 Stelle, sfidera’ Gianni Alemanno e il candidato del centrosinistra per il Campidoglio a fine maggio. Oggi primo giorno delle primarie on line di M5S – da qualcuno battezzate ‘comunarie’ -, che vedono in gara 12 candidati per la nomination a sindaco di Roma. La votazione sul portale nazionale di Beppe Grillo, interrotta alle 20, riprendera’ domani alle 10 per concludersi definitivamente alle 17. Non dovrebbe passare molto tempo prima di conoscere i risultati. Si vota anche per selezionare 48 candidati per la lista ‘grillina’ al Consiglio comunale: 56 in lizza tra cui anche i 12 aspiranti a sindaco.
Alle primarie romane su internet hanno diritto di partecipare circa 5 mila iscritti al portale nazionale entro il 30 settembre 2012 e residenti nella capitale, secondo la cifra fornita dagli organizzatori. A ognuno e’ arrivato via mail un link che da’ accesso alle due liste di candidati, dei quali e’ possibile rivedere il video di presentazione e la pagina wiki con curriculum e biografia. Ma la platea degli aventi diritto viene giudicata troppo ristretta da alcuni attivisti e simpatizzanti che hanno postato messaggi sulle pagine Facebook romane e laziali del movimento. Il forum di Roma 5 Stelle e’ infatti chiuso da lunedi’, ufficialmente per ‘manutenzione’ dovuta ai troppi accessi dopo il boom elettorale. Di certo nelle ultime settimane il dibattito su candidature, metodo e requisiti per il voto si era fatto sempre piu’ aspro. ‘Basta con la paura di infiltrazioni, ma cosa significa? – scrive Massimiliano La Mattina -. Chi ha votato m5s alle elezioni e’ un numero incredibilmente maggiore degli iscritti al 30/12/2012. Per fare il rappresentante di lista non e’ stata richiesta nessuna certificazione e siamo stati buttati nella mischia come carne da macello. Fare chiarezza per favore!!’. ‘Facciamo come il Pd?’, si chiede polemicamente un altro. Per settimane si era parlato di far partecipare gli iscritti al 31 dicembre 2012, ma negli ultimi giorni lo staff di Grillo e i responsabili romani hanno deciso di restringere il voto on line solo agli attivisti certificati entro fine settembre.
































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