Renzi a Strasburgo dimentica i marò, ‘che tristezza!’ – di Laura Neri

Matteo Renzi, durante il suo primo intervento nel Parlamento Europeo, dimentica di parlare del caso dei due marò italiani trattenuti in India da ormai oltre due anni. Avrebbe potuto chiedere all’Europa più attenzione sulla vicenda, ma non l’ha fatto. E per questo lo criticano Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Matteo Salvini, segretario del Carroccio, è il più duro nei confronto del premier: “Ma a Renzi fanno schifo i suoi cittadini? Parla di problemi di immigrati e di donne in carcere in Pakistan, ma nulla sui marò", cinguetta su Twitter Salvini. E ancora: “Ci occupiamo degli sfigati di tutto il mondo e non dei due soldati italiani, anzi europei". Per Salvini il Parlamento europeo "è il palazzo dell’ipocrisia e della vergogna".

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, rivolge a Renzi “i migliori auguri di buon lavoro”, e poi spiega: “Siamo totalmente sconcertati di fronte al premier italiano che nel suo primo discorso da presidente dell’Ue invoca la reazione dell’Europa per tutte le ingiustizie del mondo, salvo per quella che viene perpetrata nei confronti dei due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone”. “Qualunque presidente di uno Stato sovrano, vittima di una tale ingiustizia, avrebbe alzato la voce di fronte a una Ue che si e’ girata dall’altra parte. Cosi’ non ha fatto Renzi che dimostra la sua subalternità psicologica nei confronti delle istituzioni europee. E questo – conclude Meloni – rende il suo esordio deludente".

Raffaele Fitto, eurodeputato azzurro, su Twitter: “Nel discorso al Parlamento europeo Matteo Renzi si dimentica dei nostri Maro’. Che tristezza!".