NUOVA SEDE CONSOLARE A VITORIA | Sottosegretario Merlo: “Grazie Porta, questo risultato è conseguenza del lavoro di tutto il Governo”

“A questo risultato siamo potuti arrivare anche grazie alla volontà politica di questo governo, del quale il partito di Porta, con cui in passato ci siamo confrontati tante volte, è parte importante”. “L’impegno per migliorare la qualità di vita degli italiani all’estero continua”, assicura Ricardo Merlo, Sottosegretario alla Farnesina e presidente MAIE

Fabio Porta e Ricardo Merlo

“Prendo atto delle dichiarazioni di Fabio Porta, coordinatore Pd Sud America, per quanto riguarda la nuova sede consolare che entro agosto sarà attiva a Vitoria, Spirito Santo – Brasile. Porta giudica positivo il fatto che si sia andati avanti con l’iter in vista dell’apertura della sede a Vitoria; ho molto apprezzato le sue parole e per questo desidero ringraziarlo pubblicamente”. Lo dichiara in una nota il Sen. Ricardo Merlo, Sottosegretario agli Esteri e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero.

“A questo risultato siamo potuti arrivare anche grazie alla volontà politica di questo governo, del quale il partito di Porta – con cui in passato ci siamo confrontati tante volte – è parte importante. Quella di investire sulla rete consolare, sul miglioramento dei servizi e sul rafforzamento delle strutture, è una decisione politica di tutto il governo. Puntiamo a migliorare tutto ciò che ancora oggi non funziona o funziona poco nell’ambito della rete consolare”.

Proseguiremo nel lavoro di riqualificazione delle nostre Ambasciate e dei nostri Consolati nel mondo, a tutto beneficio dei connazionali residenti oltre confine, che meritano servizi consolari veloci ed efficienti, adeguati alle loro esigenze, in tempi dignitosi. L’impegno per migliorare la qualità di vita degli italiani all’estero continua”.

“Fabio Porta – è una mia opinione personale – meriterebbe di essere in Parlamento, per le sue capacità, già dimostrate in passato. La rappresentanza parlamentare del Pd, per quanto riguarda il Sud America, oggi di fatto è zero, visto che l’unico eletto in quella ripartizione estera non solo non comunica cosa stia facendo – o cosa non stia facendo – in Parlamento per gli italiani nel mondo, ma ha avuto anche la sfrontatezza di candidarsi in Brasile, essendo già deputato della Repubblica Italiana. Uno schiaffo in faccia ai suoi elettori e a tutti gli italiani all’estero”.