Maxi operazione antimafia contro le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Calabria e Sicilia. Questa mattina i Carabinieri – impegnati in migliaia con l’ausilio degli elicotteri – sono al lavoro per eseguire 117 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Bologna su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Bologna.
Sono accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, intestazione fittizia di beni, reimpiego di capitali di illecita provenienza, emissione di fatture per operazioni inesistenti e altro, con l’aggravante di aver favorito l’attivita’ dell’associazione mafiosa.
Altri 46 provvedimenti sono stati emessi dalle procure di Catanzaro e Brescia. I Carabinieri stanno eseguendo arresti e perquisizioni a raffica anche in Emilia, dove l’inchiesta "ha accertato la presenza della ndrangheta – si legge in una nota dei Carabinieri – che ha assunto una nuova veste", curando i rapporti "con gli imprenditori locali".
































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