Ma che ingovernabilità! La situazione di potere fluido, con una chiara opposizione della destra, un centro che fa da arbitro morale tra la logica delle banche e la giustizia sociale, e una sinistra che aderisce ad un modello non statalista di gestione del potere e sposa la vocazione verde come modello di sviluppo economico, più un Movimento 5 Stelle – non collocabile nella definizione delle ideologie – ma in posizione di incidere, l’Italia potrà diventare il laboratorio per un’Europa diversa, quella delle comunità che si aggregano in unioni di comuni per lo sviluppo sostenibile del territorio. Il che presuppone un’organizzazione alternativa a quella vigente dell’amministrazione pubblica, con democrazia diretta (tipo cantoni svizzeri o stati americani). Una banca d’Italia che obbliga il sistema bancario nazionale a investire nella piccola e media impresa e sa reagire alle storture economiche volutamente create dagli speculatori internazionali, in questo aiutata dalla banca centrale europea.
Se prevale l’amore della propria Patria, la solidarietà verso i piu’ deboli, il rispetto del proprio territorio e il suo sviluppo economico indissolubilmente legato agli equilibri ecologici da salvaguardare, l’estromissione dalle leve di potere degli incompetenti, dei corrotti e dei raccomandati, se si dà spazio alla risorsa ABBONDANTISSIMA di cui dispone il Paese, l’intelligenza e la creatività del suo popolo, l’Italia di oggi non ha NULLA da temere.
Se le forze politiche presenti in Parlamento si ispireranno a principi come quelli indicati, l’Italia non solo è governabile, ma ridiventerà la locomotiva economica d’Europa. Lo sviluppo e la crescita dell’Italia devono basarsi su una rigenerazione morale. Auguriamoci che questo avvenga. Ricordati, Madre Italia, di essere il BEL Paese, di essere stata GRANDE ed hai tutte le carte per ridiventarlo! Sappitele giocare.
































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