Anche se l’Italia riuscira’ a stare sotto il 3% dei parametri di Maastrich, anche se si riuscira’ a dare una risposta al tiramolla quotidiano sull’Imu e sull’Iva, ricordiamoci che in Italia abbiamo:
– Una rete malavitosa da Nord a Sud, da Est ad Ovest
– Un deficit pubblico enorme e progressivo
– Spesa pubblica corrosiva a fronte di una tassazione insostenibile
– Corruzione dilagante
– Riforme disattese o inadeguate
– Inefficienza altissima dell’apparato pubblico
– Livello di istruzione insoddisfacente
– Liberta’ di stampa agli ultimi posti della classifica mondiale
– Disoccupazione giovanile alle stelle
– Costi enormi della politica
– Lentezza ed inefficienza burocratica
– Evasione fiscale a livelli altissimi
– Un chiacchiericcio istituzionale a singhiozzo, confuso, opportunista e contradditorio;
– Partiti politici allo sbando
– Classe dirigente politicizzata ed asservita
– Processi penali e civili a lentezza da record
– Economia assistita
– Pletora di parlamentari (per occuparsi di cosa e con quali risultati ?)
– Infiltrazione della vita politica in tutti i contesti sociali
– Ore infinite di dibattiti televisivi ripetitivi e fuorvianti
– Spettacolarizzazione dell’informazione pubblica
La credibilita’, la vivibilita’ e la civilta’ di un Paese e l’operato di un suo Governo non puo’ non tener conto della capacita’ di incidere in tutti questi che sono gli elementi vitali di una societa’. Imu sì o Imu no, Iva sì o Iva no, non cambiano il Paese!
Ma in che Paese siamo? Cosa ci offre di bello questo nostro caro ed amato Paese e quali le sue prospettive future? Chi e cosa riuscira’ a farlo progredire veramente?
































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