Non ricordo se l’ho già scritto: del resto, con questi chiari di luna, se anch’io scrivo cose già dette, i lettori non me ne vorranno, abituati come sono alla ripetizione ossessiva delle stesse parole inconcludenti e mai conclusive che da 47 giorni sono diventate il tormentone dell’anno. Dunque, capita che ogni mattina, da quando l’esito del voto è stato chiaro a tutti, si alternino alla tv e sui giornali dotte dichiarazioni e dissertazioni, colorate di perifrasi e sillogismi, che partono da un comune canovaccio: la necessità di fare un governo e l’impossibilità di farlo. Su questo surreale bizantinismo si sbizzarriscono i nuovi nominati che recitano il ruolo come da copione, e i vecchi politici di mestiere, abili venditori di fumo. Mentre gli italiani affogano, questi super esperti, registi o semplici comparse, navigano a vista con la sorprendente complicità di giornali e giornalisti affamati di chiacchiere, in attesa che qualcosa si muova da sè, senza nemmeno riuscire a cogliere segni premonitori. E’ l’ora di chiedere aiuto, qualcuno venga a salvarci dall’alienazione!
La letteratura, la riscoperta di Pirandello e la rilettura delle sue "Novelle per un anno" possono servire: in una di queste, intitolata "Rimedio: la Geografia", un marito esasperato dal comportamento schizofrenico della moglie, alla fine si salva da sicura scompensazione psichica aprendo a caso una pagina dell’atlante e immaginando luoghi lontani, solitari e selvaggi, dove la solitudine e il paesaggio danno respiro alla sua sofferenza.
Oggi non abbiamo bisogno di immaginare, mille documentari di sapore esotico possono trasportarci con un clic dove vogliamo, cullati dalla musica e da colori riposanti; è facile ritrovare il benessere della mente spaziando dalle azzurre acque di spiagge caraibiche alle verdi immense praterie delle pampas argentine. Liberiamoci della zavorra che il nostro infelice panorama politico ci butta addosso senza pietà per i nostri nervi: stacchiamo la spina a tutti questi faccendieri del nulla, e voliamo altrove: non servono denari e fa bene alla salute.
































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