Italiani all’estero e rete consolare, Picchi (Lega) a Nissoli (Fi): “Le tue sono lacrime di coccodrillo”

“La lettera a Gentiloni è tardiva e inutile. Nissoli ha sostenuto l'esecutivo con ripetuti voti di fiducia e non ha mai battuto ciglio di fronte alle ripetute chiusure di ambasciate e consolati. Francamente di persone come Nissoli nel corso degli anni ne abbiamo già viste troppe”

On. Guglielmo Picchi, Lega

Guglielmo Picchi, deputato della Lega eletto nella ripartizione estera Europa, in una nota attacca l’On. Fucsia Nissoli, deputata Fi residente negli Usa eletta nel Nord e Centro America, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Secondo l’onorevole leghista “la lettera aperta che la collega Fucsia Nissoli ha inviato al Presidente del Consiglio è tardiva e inutile”.

“Per tutta la Legislatura – prosegue – Nissoli ha sostenuto l’esecutivo con ripetuti voti di fiducia e non ha mai battuto ciglio di fronte alle ripetute chiusure e al depotenziamento della rete consolare, adesso che si avvicinano le elezioni invece protesta vigorosamente. Ci sono stati cinque anni per fare qualcosa o almeno per limitare i danni che il PD ha fatto nei confronti della credibilità degli Italiani all’estero, ma nulla è stato fatto”.

“Francamente – sottolinea l’On. Picchi – di persone come Nissoli nel corso degli anni ne abbiamo già viste troppe”.

“Spero – continua – che gli elettori di centrodestra in Nord America non si facciano sfuggire l’occasione di votare candidati seri e non persone che dopo essere stati cinque anni con la sinistra al governo poi cerchino di farsi eleggere con il centrodestra. Gli elettori – conclude l’On. Picchi – hanno la possibilità di scegliere; spero che scelgano il centrodestra, ma al suo interno persone serie e coerenti”.