Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero, aprendo l’assemblea plenaria del Cgie in corso alla Farnesina ha ricordato l’attacco a Bruxelles: "La tragedia di ieri ha colpito anche noi che abbiamo osservato un minuto di silenzio. Abbiamo chiesto ai consiglieri in rappresentanza del Belgio se fossero d’accordo di inviare una nota di cordoglio alla nostra ambasciata e ai Comites in Belgio, il testo sarà redatto a breve".
Intanto oggi si è votato per la composizione del Comitato di Presidenza. Eleonora Medda è stata eletta membro del Comitato di Presidenza per l’Europa e l’Africa del nord con 30 voti; 16 voti per Giuseppe Stabile, 4 schede bianche e 5 nulle. Medda fa parte del Comites di Bruxelles e delle associazioni di giovani migranti che si occupano di accoglienza: "C’è ancora molto da fare per la cittadinanza europea" ha commentato prima del voto.
Rita Blasioli Costa è stata eletta membro del Comitato di Presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero per l’America Latina con 47 voti; 10 voti per Nello Collevecchio, 3 schede bianche e 2 nulle, 5 altri. Blasioli Costa è stata per 7 anni segretario e per 10 presidente del Comites di San Paolo. "Vorrei mettere a disposizione del Cgie il mio bagaglio di conoscenze e competenze per portare a casa successi" ha commentato prima del voto.
Riccardo Pinna è stato eletto membro del Comitato di Presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero per i Paesi anglofoni con 36 voti; 18 voti per Rocco Di Trolio, 18 per Franco Papandrea, nessuna scheda bianca e nessuna nulla. Pinna è da 27 anni in sud Africa.
Gianluca Lodetti è stato eletto membro del Comitato di Presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero per il gruppo di nomina governativa con 32 voti; 23 voti per Luca Tagliaretti, 10 per Vittorio Pessina, uno per Norberto Lombardi, due schede nulle. Lodetti è originario del Veneto, vive a Roma e si occupa di emigrazione da 25 anni. "La mia intenzione è mettere la mia esperienza a disposizione di tutto il Cgie e portare avanti le istanze più importanti in questa fase, dalla nuova emigrazione all’aiuto alle imprese, dal lavoro ai giovani cercando di coniugare le tante anime di cui l’emigrazione si nutre" ha commentato prima del voto.
Vincenzo Arcobelli, consigliere del Cgie per gli Stati Uniti, intervenendo all’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, in corso alla Farnesina: "Dobbiamo innanzitutto rappresentare la nostra collettività, e invece in questi giorni ho sentito molti messaggi propagandistici, la partitocrazia può rovinare il Cgie". "Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Riccardo Pinna come membro del Comitato di Presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero per i Paesi anglofoni. Pinna è stato per anni esponente e dirigente per del Comitato tricolore per gli italiani nel mondo".
Il Consiglio generale degli italiani all’estero si accinge a formare le commissioni tematiche. Dato che il numero dei consiglieri è stato ridotto di quasi il 50%, il segretario generale, Michele Schiavone, ritiene "opportuno fare una revisione sia sulla dicitura che sul numero delle commissioni" che non può avere meno di otto consiglieri. Ogni consigliere può scegliere 3 opzioni sulla commissione nella quale insediarsi, quella prioritaria e quelle di secondo e di terzo interesse.
































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